Raffaella Carrà ricorda Maradona: “Che cavallo pazzo! Ora, la battaglia per l’eredità… Ma non poteva usare il condom?”

Raffaella Carrà ha ricordato l’amico Diego Armando Maradona, mostrandosi molto dispiaciuta per la battaglia per la sua eredità che si è già scatenata.

Il Guardian, autorevole quotidiano britannico, l’ha recentemente definita “l’icona culturale che ha rivoluzionato l’intrattenimento italiano e ha dato alle donne la possibilità di prendere l’iniziativa in camera da letto”. Una bella soddisfazione per Raffaella Carrà, forse l’unica di questo 2020 che è stato funesto un po’ per tutti (“Il 31 dicembre bisogna spaccare tutto. Lo farò in privato nella mia terrazza, a costo di chiamare il muratore il giorno dopo!”).

Intervistata dal magazine Sette de Il Corriere della Sera, la Carrà, quindi, ha proceduto con un magro bilancio di quest’anno che sta per volgere al termine.

Durante il 2020, Raffaella Carrà ha preso anche un caro amico, Diego Armando Maradona:

Un grande dolore. Io che non amo fare i video per gli amici, avevo fatto un’eccezione e ho girato un breve filmato per i suoi sessant’anni. Gliel’hanno mandato e mi hanno detto che si è commosso nel vederlo. Eravamo davvero amici. Era un mascalzone, ma generosissimo, capace di slanci incredibili, nonostante la sua vita pericolosa.

L’amicizia tra la Carrà e Maradona era talmente forte che il campione argentino, nel 2001, si propose addirittura per affiancarla nella conduzione del Festival di Sanremo. La Carrà, però, gli fece cambiare idea per i suoi noti problemi con il fisco italiano:

Una sera del 2001 è venuto a cena a casa mia, a Roma. Io dovevo presentare Sanremo e Diego mi disse: “Voglio fare Sanremo con te”. Gli ho risposto: “Diego, tu in questo momento sei stato fermato all’aeroporto perché hai problemi con l’Agenzia delle Entrate in Italia e vuoi fare Sanremo? Io sarei felice, per me sarebbe un colpaccio, ma lo dico per il tuo bene: non guadagni una lira, ti prenderà tutto lo Stato e la stampa ti massacrerà”. E lui, come un bambino, ha replicato: “Davvero? Ma non è stata colpa mia!”. È andato via come un cane bastonato. Io, davvero, lo feci per lui: sarebbe stato certo meglio avere Maradona che Ceccherini.

In modo molto schietto, infine, Raffaella Carrà si è mostrata dispiaciuta per la battaglia per l’eredità che si è già scatenata tra i familiari di Maradona, dopo la sua morte:

Ora, purtroppo, partirà la telenovela dell’eredità. Ma dico io, benedetto uomo, non poteva usare il condom? Continuano a venire fuori figli illegittimi. Che cavallo pazzo Diego, ma di razza. Pura.

I Video di Gossip Blog