Alexia Putellas ha scritto un’altra pagina di storia del calcio femminile mondiale. La centrocampista spagnola del London City Lionesses si è aggiudicata per la terza volta il pallone d’oro femminile, il Ballon d’Or Féminin 2026, consolidando una carriera che non ha praticamente paragoni nella storia recente di questo sport. Un traguardo straordinario, che la colloca in una dimensione tutta sua.
Tre volte regina: un primato senza precedenti
Vincere il pallone d’oro femminile una volta è già un’impresa. Farlo tre volte è qualcosa di completamente diverso. Alexia Putellas ha dimostrato ancora una volta di essere la calciatrice più dominante del panorama internazionale, capace di mantenere un livello di rendimento altissimo stagione dopo stagione. Il premio 2026 arriva come riconoscimento non soltanto della sua qualità tecnica, ma anche della sua continuità , della sua leadership e della sua capacità di incidere sia in club che con la maglia della nazionale spagnola.
Non è un caso che il suo nome sia tornato sul podio più alto del calcio mondiale. Putellas è una giocatrice che sa costruire gioco, che legge il campo con una visione rara, e che sa essere decisiva nei momenti che contano. I numeri con la Spagna parlano chiaro: 150 presenze, 43 gol e 5 assist in nazionale, una carriera internazionale di assoluto spessore che continua a crescere.
Dal Barcellona al London City Lionesses: la scelta che ha sorpreso tutti
Una delle notizie che aveva fatto discutere nel recente passato era stata la decisione di Putellas di lasciare il FC Barcelona — club con cui aveva costruito gran parte della sua leggenda — per approdare al London City Lionesses. Una scelta che in molti avevano interpretato come un passo verso il tramonto della sua parabola ad altissimo livello. I fatti, però, hanno raccontato tutt’altra storia.
Con la maglia del club londinese, la centrocampista spagnola ha continuato a essere determinante, dimostrando che la sua classe non è legata a un’unica squadra o a un contesto specifico. Il Ballon d’Or Féminin 2026 è anche la risposta più eloquente a chi aveva dubitato di questa transizione. Quando una giocatrice del suo calibro cambia aria, porta con sé qualcosa che nessun trasferimento può scalfire: il talento e la mentalità vincente.
Il pallone d’oro femminile e il suo significato nel calcio di oggi
Il pallone d’oro femminile ha acquisito negli ultimi anni un peso sempre maggiore nel dibattito calcistico globale. Non è più soltanto un premio di settore: è diventato un indicatore della crescita complessiva del calcio femminile, capace di generare attenzione mediatica, dibattito tra appassionati e riconoscimento per le atlete che si impegnano a livelli professionali altissimi.
Che Putellas lo vinca per la terza volta nel 2026 è un segnale preciso: il calcio femminile ha trovato la sua prima vera icona seriale, una giocatrice capace di dominare un’intera era. In questo senso, il suo percorso ricorda quello di certi campioni assoluti del calcio maschile che hanno reso il premio quasi una consuetudine annuale — con la differenza che nel calcio femminile questo tipo di dominio è ancora più raro e significativo, perché il livello competitivo si è alzato enormemente.
Per chi vuole seguire da vicino l’evoluzione del Ballon d’Or e le sue categorie, AllFootball riporta la conferma ufficiale del premio con tutti i dettagli del caso.
Cosa rende Putellas unica nel suo ruolo
Centrocampista di costruzione con spiccata propensione al gol, Alexia Putellas ha sempre saputo fare cose che poche giocatrici del suo ruolo riescono a fare con la stessa naturalezza. Sa difendere, sa impostare, sa inserirsi, sa calciare. Ma soprattutto sa gestire la pressione. Giocare per la Spagna con 150 presenze alle spalle significa aver attraversato momenti di ogni tipo — grandi vittorie, qualche delusione, il peso delle aspettative — e uscirne sempre come punto di riferimento.
Il pallone d’oro femminile 2026 non è soltanto un trofeo da mettere in bacheca. Per Putellas è la conferma che la sua storia nel calcio è ancora in corso, che il capitolo più bello potrebbe non essere ancora stato scritto. E per il calcio femminile nel suo complesso, è la prova che esiste già una leggenda vivente con cui tutte le altre dovranno confrontarsi.
Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.
Alexia Putellas conquista il pallone d'oro femminile 2026 per la terza volta nella sua carriera, consolidando il suo dominio nel calcio mondiale.






