Chiara Ferragni: “Vedo uno psicologo una volta alla settimana”

Chiara Ferragni si è rivolta ad uno psicologo per guarire dagli attacchi di panico: l’appello ai fan per risolvere questa problematica

Chiara Ferragni, negli ultimi giorni, rispondendo alle domande dei propri followers su Instagram, ha aperto il proprio cuore sul fatto di essersi affidata alla professionalità di uno psicologo per capire meglio se stessa. Ecco le sue parole:

Ho fatto tanto lavoro su me stessa, ho cercato sempre di affrontare le mie paure e di capire pian piano la mia mente e da cosa certi meccanismi siano scaturiti. Negli ultimi tre anni mi sono poi fatta uno dei regali più grandi per capirmi: vedo uno psicologo una volta alla settimana, esperienza che consiglio a tutti.

Gli attacchi di panico

L’influencer, da quasi 25 milioni di seguaci, ha confessato candidamente di aver sofferto di attacchi di panico e di aver trovato, grazie al supporto di un professionista, la strada giusta per controllarli:

Ho sofferto di attacchi di panico e ancora oggi, in certi momenti, di ansia. Gli attacchi di panico li avevo nel 2015 quando ero a Los Angeles e mi sentivo sola e lontana dalle persone che veramente mi amavano. Sono riuscita a superarli buttandomi a capofitto nelle mie paure, ma ogni esperienza è naturalmente diversa. Ora quando mi viene un po’ di ansia (da quando sono genitore mi succede spesso), cerco di concentrarmi sul lavoro o altre esperienze e non focalizzarmi sulla stessa sensazione.

La soluzione a tutti i problemi

Oggi, dopo un percorso personale difficile ma, a suo dire, necessario, l’imprenditrice digitale sta imparando a godersi le piccole cose della quotidianità, l’amore del marito Fedez, l’affetto dei figli Leone e Vittoria e il rispetto di amici, parenti e collaboratori:

Per me è dura non essere critica con me stessa, soprattutto nei momenti in cui mi sento debole e non la solita donna felice e realizzata. Ma è importante concederci il tempo di soffrire quando viviamo il dolore. Prenderci cura della nostra salute mentale è importante. Ho affrontato una ad una le mie insicurezze e ne ho sconfitte alcune. Con altre ho imparato a convivere pacificamente. Sono molto felice della persona che sono diventata e sto diventando e penso che la me teenager, che si sentiva sola e diversa dagli altri, sarebbe molto fiera della Chiara 34enne di ora.