Barbara d’Urso, stasera, domenica 11 ottobre 2020, si è scagliata (giustamente) contro Iconize che, stasera, ha rifiutato di dire la propria verità sulla presunta aggressione omofoba che, secondo l’ex amica Soleil Sorgè, sarebbe stata frutto di una pura invenzione. L’influencer, infatti, si sarebbe provocato un livido colpendosi con un surgelato. Ecco le parole della padrona di casa di ‘Live non è la d’Urso’ (Qui, il video):

D’Urso: “Dopo Pomeriggio 5 abbiamo contattato l’agente del signor Marco. Che ci ha detto che era l’ora di ribattere. D’accordo con lui, abbiamo concordato che avremmo annunciato la sua presenza nel promo di rete. Ieri, però, Iconize ha detto che non poteva più venire in diretta perché pare che il suo agente gli avrebbe strappato il contratto se lui fosse venuto qui. E non è venuto Facendo così il signor Marco ha strappato il contratto con il suo pubblico, con noi, e di non dover dare nessuna spiegazione a me, a voi, alla comunità lgbt, al sindaco Sala che l’ha sostenuto, al Partito Democratico. Visto che ha deciso di non venire, dobbiamo dare per buona la versione di Soleil. Ho letto i messaggi… sono assolutamente inequivocabili. Uso il ‘se’ perché sono una persona generosa. Se, per caso, Iconize avesse inventato un’aggressione omofoba dovrebbe solo ed unicamente vergognarsi… Con noi ha chiuso per sempre”.

La furia di Barbara d’Urso contro Iconize

Barbara D’Urso: “Ci sono migliaia di ragazzi che vengono picchiati veramente, che vengono discriminati. Se è vero… come ti sei permesso di prendere in giro tutti quanti. Anche quelli che il cazzotto l’hanno preso davvero. Se è così. I messaggi li ho visti e li ho letti. Basta”.

Sorgè: “Io sono costretta a confermare. Vorrei che fosse lì. Lui era pronto. Marco piangeva, non sapevo più che cosa fare”.

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