C’è qualcosa di paradossale nell’idea che uno degli attori più coraggiosi e fisicamente impegnati di Hollywood abbia una fobia delle altezze. Eppure è proprio questo il dettaglio più sorprendente che emerge parlando di Willem Dafoe e della sua esperienza sul set di Tenzing, il film diretto da Jennifer Peedom disponibile su Apple TV+ dal 16 ottobre 2026: un progetto ambizioso, girato su vere montagne ad alta quota, che racconta la storica prima ascensione dell’Everest compiuta da Tenzing Norgay ed Edmund Hillary nel 1953. Il Willem Dafoe del film Tenzing e quello che trema davanti a un cornicione sono, sorprendentemente, la stessa persona.
Chi è il colonnello John Hunt e perché Dafoe lo ha scelto
Nel film, Dafoe interpreta il colonnello John Hunt, il capo della spedizione britannica sull’Himalaya che nel 1953 portò due uomini — il nepalese Tenzing Norgay e il neozelandese Edmund Hillary — per la prima volta sulla vetta più alta del mondo. Hunt non era chi salì in cima: era chi rese possibile che qualcun altro lo facesse. Un ruolo di regia, di visione, di sacrificio silenzioso. Ed è proprio questo tipo di personaggio — complesso, stratificato, non necessariamente eroico nel senso spettacolare del termine — che da sempre attira Dafoe.
Nel cast si muovono anche Tom Hiddleston nei panni di Edmund Hillary e Genden Phuntsok in quelli di Tenzing Norgay, il protagonista che dà il titolo al film. A completare il quadro c’è CaitrÃona Balfe, che interpreta Jill Henderson, segretaria della spedizione. Una compagnia di attori di primo piano, riunita attorno a una storia vera che meritava da tempo una messa in scena all’altezza — è il caso di dirlo.
Girare sull’Himalaya quando hai paura delle altezze: il paradosso di Dafoe
Il punto è che Tenzing non è stato girato in studio davanti a un green screen. Le riprese si sono svolte su vere montagne ad alta quota, in condizioni estreme, con tutto ciò che questo comporta: aria rarefatta, freddo, terreni instabili. Per qualsiasi attore sarebbe una sfida. Per Willem Dafoe, che ha apertamente dichiarato di avere la fobia delle altezze, si tratta di qualcosa che va ben oltre il disagio professionale.
Dafoe stesso ha descritto l’esperienza come una scoperta dei propri limiti fisici e psicologici. Non è il tipo da Everest — parole sue, nella sostanza. Eppure si è trovato a girare un film ambientato proprio lì, in quota, su pendii reali, con il vento e l’altitudine a fare da co-protagonisti silenziosi. C’è qualcosa di molto cinematografico, quasi di meta-narrativo, in questa situazione: un attore costretto a confrontarsi con la propria paura per dare vita a un personaggio che, nella finzione, quella paura non poteva permettersi di avere.
Questa tensione tra la vulnerabilità dell’interprete e la solidità del personaggio è uno degli elementi che rendono le performance di Dafoe così magnetiche. Non recita nonostante i propri limiti, ma spesso attraverso di essi.
Jennifer Peedom e la scelta di girare in quota
La regista Jennifer Peedom non è nuova al rapporto tra cinema e montagna. Scegliere di ambientare Tenzing su location reali, invece di affidarsi esclusivamente a ricostruzioni digitali, è una decisione precisa: restituire allo spettatore la fisicità di un’impresa che nel 1953 era considerata ai limiti dell’impossibile. La spedizione britannica all’Everest del 1953 non era solo un’avventura sportiva — era una missione geopolitica, una questione di orgoglio nazionale, un’impresa che coinvolse decine di persone, sherpa, logistica, attrezzature rudimentali e una dose di fortuna che nessun piano poteva garantire.
Raccontare tutto questo richiede immagini vere, non ricostruite. E immagini vere significano attori in quota, con i loro corpi, le loro paure, i loro limiti. Dafoe lo sa, e ha accettato la sfida. Puoi approfondire il progetto e le dichiarazioni del cast su Climbing Magazine, che ha pubblicato un’intervista estesa al cast del film.
Perché il Willem Dafoe del film Tenzing vale la visione
Al di là della curiosità biografica sulla fobia delle altezze, il motivo per cui Tenzing merita attenzione è la qualità del progetto complessivo. Un cast internazionale guidato da Dafoe, Hiddleston e Phuntsok; una regia affidata a qualcuno che conosce davvero le montagne; una storia vera che ha cambiato la storia dell’esplorazione umana. Il film è disponibile su Apple TV+ dall’16 ottobre 2026, quindi è già lì, pronto da vedere.
E forse la cosa più interessante è proprio questa: guardare Willem Dafoe interpretare un uomo che ha organizzato la conquista dell’Everest, sapendo che l’attore stesso ha dovuto fare i conti con la propria paura delle altezze per stare su quel set. Il personaggio e l’interprete, ciascuno a modo suo, hanno affrontato qualcosa di più grande di loro.
Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.
Willem Dafoe interpreta il colonnello John Hunt in Tenzing su Apple TV+, il film sulla spedizione britannica all'Everest 1953 girato in quota nonostante la sua fobia dell






