Monica Guerritore lancia dure frecciate nei confronti di Giancarlo Giannini, con cui ebbe una relazione anni fa. Ospite a Oggi è un altro giorno, l’attrice ricorda gli anni passati al fianco del collega, sottolineando i modi “sgarbati” con cui pose fine al loro rapporto. “Mi consolo col fatto che caddi dentro ai suoi occhi azzurri, era bello. Non era un uomo rispettoso dei sentimenti degli altri. Il modo in cui mi lasciò fu sgradevole e maleducato. Com’è che si dice: ‘vado a prendere le sigarette’. Forse la sua era mancanza di rispetto per i sentimenti degli altri, capita a tanti. Può capitare, ma una donna non lascia mai così, ci mette del tempo, cerca di farlo capire”.

La vendetta, come spiega la stessa Guerritore, arrivò nel 1996 durante i ciak del film La Lupa. “Nella scena della Lupa gli ho rotto due costole. Dovevamo fare una scena un po’ violenta, rotolandoci in una zona impervia. Lui mi disse ‘attenta’, invece si fece male lui. Il giorno dopo gli dissi: ‘ho aspettato 17 volte e la vendetta è arrivata’”.

Un pensiero va infine all’attuale marito, Roberto Zaccaria: “Ci conoscemmo nel 2000, ci fu un’improvvisa accelerazione mentre facevo l’Odissea a Siracusa. Lui era ancora presidente della Rai. Arrivammo all’albergo dove alloggiavamo entrambi, in camere separate. Vidi che arrivava Gasparri, lui non si accorse di nulla; lo presi per mano e dissi di andarci a fare una passeggiata al porto per non farci vedere che entravamo assieme. Questa cosa è come se avesse dato il via ad un corteggiamento”.

Iscriviti alla nostra newsletter
Altro su Gossip Leggi tutto