Luciana Littizzetto ha condiviso la sua gioia nel riabbracciare Svetlana, quella che lei considera una figlia adottiva e che non vedeva da un anno.
Per oltre un anno Luciana Littizzetto non ha potuto abbracciare Svetlana, la ragazza che insegnava tedesco a Minsk (ma originaria della Bielorussia) e che, a causa della guerra in Ucraina, l’attrice non vedeva da quasi un anno. Svetlana non è stata adottata dall’attrice ma fin da quando era piccola è venuta in Italia ogni anno (prima con il progetto Chernobyl poi per via del legame instaurato con lei e la sua famiglia).
“E alla fine… Svetlana è qui! Ogni tanto in questi mesi pensavo che non ci sarei riuscita a riportarla in Italia. Non capivo se fosse solo difficile o proprio impossibile. Ma non mi sono arresa. Non ci siamo mai arrese. Ed eccoci qua. Felici”, ha scritto Luciana Littizzetto sorridente nella didascalia a un post in cui è ritratta con la ragazza.
Luciana Littizzetto: la figlia fuggita dalla guerra
Luciana Littizzetto ha potuto finalmente riabbracciare Svetlana, la ragazza che, ogni anno, ha fatto visita a lei e la sua famiglia prima che scoppiasse il conflitto tra Russia e Ucraina. Luciana Littizzetto ha due figli adottivi, Jordan e Vanessa, che a loro volta hanno uno splendido rapporto con Svetlana. “Sono metà italiani e metà kosovari. Abitavano in comunità , dove facevano una vita abbastanza normale”., aveva dichiarato su di loro l’attrice, che più volte ha raccontato personalmente il percorso d’affido dei suoi due ragazzi. Per l’attrice oggi si è realizzata una nuova gioia, ossia quella di riabbracciare quella che per lei è come una terza figlia adottiva.
Luciana Littizzetto






