Grande Fratello Vip 5, cosa succede nella casa di Cinecittà? Dopo settimane di permanenza nella casa di Cinecittà, i concorrenti iniziano a sbottonarsi sempre di più, confidando ai propri compagni storie di vita molto personali. Tra gli ultimi ad aver detto qualcosa di sé, Andrea Zelletta e Francesco Oppini, che hanno rivelato ai propri colleghi di essere stati positivi al Covid.

Nella giornata di oggi, infatti, il figlio di Alba Parietti ha raccontato di essere stato infettato insieme alla mamma nel mese di marzo. La showgirl aveva raccontato alla trasmissione #cartabianca tutte le fasi del contagio, dal mal di gola al colpo alla negatività. A vivere con lei la quarantena, il figlio Francesco Oppini. Dopo la rivelazione del ragazzo, anche il coinquilino Andrea Zelletta ha confessato di essersi ammalato nei mesi precedenti, perdendo olfatto e gusto, così come consuetudine per molti positivi al Covid.

Grande Fratello Vip, Francesco Oppini: “Ho avuto il Covid con mia mamma Alba Parietti”

Francesco Oppini ha raccontato la sua esperienza col Covid ai compagni di gioco al Grande Fratello Vip. Mesi prima, la mamma Alba Parietti si era confessata sia in televisione che su Instagram. In un lungo post sul suo profilo, la showgirl aveva fornito tutti i dettagli della malattia. Ecco uno stralcio dal suo racconto, che descrive anche la vita in casa del figlio Francesco Oppini in quei giorni di calvario:

Mi sono infettata i primi di marzo, nonostante mi proteggessi in tutti i modi e rispettassi distanze, mettessi mascherine, ma in quei giorni ero ancora una delle pochissime a farlo e sono stata così contagiata. Secondo non ho avuto nessun trattamento di favore. Ho intuito di avere la possibilità di essere stata infettata, perché avevo poca febbre, perdita di olfatto, gusto, tosse ecc, non ho fatto assolutamente tamponi, né avuto visite o cure di nessun tipo. Ho preso una Tachipirina ho pianto, ho avuto paura. Mi sono messa per mia scelta in isolamento volontario in camera mia per 14 giorni. Senza uscire mai di casa.Utilizzando mascherine e guanti ogni volta che incontravo chi viveva con me e mantenevo distanze. Areavamo la casa in continuazione. Ma non avevo nessuna certezza, di aver contratto il virus. La mia collaboratrice domestica infatti non si è infettata perché ho mantenuto, distanze, mascherine, guanti , isolamento. Ed è risultata negativa al test sierologico da me pagato. Infatti, ho scoperto di essere stata sicuramente infettata dopo un mese e mezzo da un test sierologico fatto a pagamento in una clinica a cui tutti potevano accedere pagando circa 50 euro. Bastava cercare e pagare.

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