Grande Fratello Vip: Paolo Brosio, ospite, stasera, 20 ottobre 2020, di ‘Fuori dal coro’, il talk politico condotto da Mario Giordano, ha parlato, per la prima volta, della sua battaglia contro il Coronavirus, sconfitto, dopo quasi un mese:

Brosio: “Grazie a Dio sto benissimo. Sto facendo riabilitazione, sport a Frascati. Ma chimicamente sono guarito. La convalescenza è terminata. Sono l’uomo più tamponato del mondo. Ne ho fatti 39”.

Il giornalista ha dovuto rinunciare alla partecipazione al ‘GF Vip’ in qualità di concorrente:

“Sono arrivato a Roma qualche ora prima. Ho fatto la clausura in hotel come accade per tutti i reality. Non mi sentivo bene, chiedo alla produzione di farmi fare un check up. A due giorni dall’ingresso nella casa, vado a Villa Tiberio, mi ribaltano, mi fanno l’autogas. In quel momento lì, mi sentivo spossato e avevo una tossetta che due giorni prima non avevo. Dalla tac aspirale risulta un’infiammazione ai polmoni, la famosa polmonite da Covid. Mi crolla il mondo. Mi caricano sull’ambulanza, mi portano al centro regionale anti-Covid di Casal Palocco, mi curano benissimo”.

Il racconto del giornalista a Fuori dal coro

“Non sono mai stato male. Non ho mai sofferto. Ho visto persone anziane o meno anziane, con altre patologie, che soffrivano. Uno mi è morto nella stanza accanto Mi è presa l’ansia. Sono stato 25 giorni chiuso dentro, non vedevo chi entrava in stanza perché erano tutti coperti dalle visiere e dalle mascherine. Io mi facevo la mia ginnastica in camera. I tamponi non mi venivano mai positivi nonostante le cure. Ho preso due antibiotici, gli antivirali. Sono stato in ospedale 27 giorni. Io non vedevo l’ora di tornare a lavorare, a fare sport, a fare la mia vita normale. Devo dire grazie a tutti quelli che mi hanno scritto, stare lì dentro, c’è da diventare matti”.

Dopo i problemi di salute, Brosio non vede l’ora di entrare nel loft di Cinecittà:

“Sto aspettando l’ok dalla produzione, da Mediaset e Endemol”.

 

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