Aurora Leone: “Cacciata dalla Partita del Cuore in quanto donna”. Fedez: “Sconcertato”

Aurora Leone dei The Jackal cacciata dal tavolo della Nazionale Cantanti della Partita del Cuore. A denunciarlo è la diretta interessata. A mandarla via il direttore generale della Nazionale Cantanti,  Gianluca Pecchini, che le ha intimato di andarsene: “Ti devi alzare perché le donne non possono stare al tavolo delle squadre”. Di certo non una

Aurora Leone dei The Jackal cacciata dal tavolo della Nazionale Cantanti della Partita del Cuore. A denunciarlo è la diretta interessata. A mandarla via il direttore generale della Nazionale Cantanti,  Gianluca Pecchini, che le ha intimato di andarsene: “Ti devi alzare perché le donne non possono stare al tavolo delle squadre”. Di certo non una buona vigilia per la Partita del Cuore tra Nazionale Cantanti e Campioni per la Ricerca, che andrà in onda stasera in prime time per la prima volta su Canale 5.

I fatti si sono svolti a Torino al J Hotel, l’albergo al centro del J Village, nei pressi dell’Allianz Stadium, la struttura nella quale gioca in casa la Juventus. Eppure, Aurora Leone e il suo collega Ciro Priello avevano ricevuto la convocazione. La ragazza sarebbe dovuta scendere materialmente in campo.

La Leone, in un primo momento, aveva inteso che magari si sarebbe dovuta sedere al tavolo dei Campioni per la Ricerca, ma le dichiarazioni a Fanpage lasciano spazio a pochi dubbi:

“Gli abbiamo fatto presente che non ero un’accompagnatrice, ma giocatrice. Lui mi ha risposto “non farmi spiegare perché non puoi stare seduta qui, tu non puoi e basta.”Aurora si deve alzare perché è donna e non può stare seduta qui secondo le nostre regole.

La ragazza ha cercato pure di spiegare che aveva preso il completino, fornendone le relative misure. Pecchini non ha voluto sentire scuse:

“Ma tu il completino te le puoi mettere pure in tribuna, che c’entra. Le donne non giocano. Queste sono le nostre regole e se non le volete rispettare dovete uscire da qua”. E siamo stati cacciati dall’albergo per questo motivo”. 

Intanto, nelle ore successive, Eros Ramazzotti, Stefano Fisico (social media manager della Nazionale Cantanti) e Andrea Bettarelli (Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro) hanno manifestato solidarietà alla Leone, così come Fedez. Quest’ultimo ha dichiarato su Instagram:

Fedez Ig Story

 

“@Aurora Leone Con te. Sconcertante che un evento benefico si trasformi nella sagra del machismo. Onestamente fa specie il silenzio dei partecipanti all’iniziativa che hanno assistito alla scena. @Ciropriello organizziamoci noi una partitella di basket benefica, quando volete”.

Ma non è tutto. La vicenda si è tinta di giallo con un duro comunicato della Nazionale Cantanti su Instagram, poi cancellato:

Nazionale Cantanti Ig Story

Alessandra Amoroso, Madame, Jessica Notaro, Gianna Nannini, Loredana Bertè, Rita Levi di Montalcini, sono solo alcuni dei nomi delle tantissime donne che dal 1985 (anno in cui abbiamo giocato a San Siro, per la prima volta, contro una compagine femminile), hanno partecipato e sostenuto i nostri progetti. Il nostro staff è quasi interamente composto da donne, come quest’anno sono donne le conduttrici e la terna arbitrale della ‘Partita del cuore’. La Nazionale Italiana Cantanti non ha mai fatto discriminazioni di sesso, fama, genere musicale, colore della pelle, tipo di successo e followers. C’è solo una cosa nella quale la Nazionale Cantanti non è mai scesa a compromessi: noi non possiamo accettare arroganza, minacce, maleducazione e violenza verbale dai nostri ospiti“.

Foto: account Instagram Aurora Leone