Nel corso della sua prima settimana di reclusione nella casa del ‘Grande Fratello Vip’, Patrizia De Blanck ha scritto una poesia per la figlia Giada. Si intitola ‘Due sillabe’. La contessa ha declamato questi affettuosi versi davanti a Miryam Catania, Adua Del Vesco e Guenda Goria (Qui, il video):

“Due sillabe ha il tuo nome
due soltanto
due parentesi poste intorno al cuore
due note sopra il grido dell’amore
che intonare vorrei
quando l’incanto
muta il tuo nome
in palpito e calore
o quando nella gioia e nel dolore
vorrei chiamarti per averti accanto
due sillabe che intrecciano la mia vita
con i fili di invisibile ricamo
che, in onda ed in onda
svolge il suo intero giro
dolce, vibrante, trepida, infinita
l’armonia del tuo nome che non chiamo
ma che respira in me
con il tuo respiro”

Il legame tra le due donne è indissolubile. Recentemente, la gieffina ha confessato di aver pensato di cacciare di casa la figlia perché esasperata dalla convivenza forzata durante il lockdown: “Giada ha il Coronavirus nella testa. Mi insegue dappertutto per disinfettare ogni angolo della casa e piange alla prospettiva che possiamo ammalarci. Controlla le mie scelte e mi assale con i suoi rimproveri. Forse esagero ma in quarantena è facile perdere il controllo. Una volta, mi dispiace ammetterlo, ero davvero esasperata e così l’ho colpita con il manico della scopa. […] Credo che la quarantena imposta dal Coronavirus possa tirare fuori il peggio di noi. Infatti, in un momento di ira, ho cacciato di casa mia figlia che mi coinvolge nelle sue paure, facendomi andare fuori di testa” (Fonte Nuovo).

Ovviamente mamma e figlia hanno stemperato gli animi ed, in casa De Blanck, è tornata l’armonia di sempre.

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