Antonella Mosetti, oggi, martedì 8 settembre 2020, è intervenuta, in collegamento dalla propria abitazione romana, dove sta osservando un periodo di quarantena dopo aver scoperto di esser aver contratto il Covid-19:

“Sto bene. Sono una dei tanti casi asintomatici. Sono più di quindici giorni dentro casa. In questi ultimi giorni, mi sveglio con la gola rossa piuttosto che il raffreddore. Sembra un incubo che tende a non finire velocemente. Molta gente lo sottovaluta. Visto che lo sto vivendo in prima persona vi dico che non è uno scherzo, non è un gioco. Mi dispiace che la Sardegna sia stata massacrata. Non dipende dal Billionaire, dal Sottovento o dal Just Cavalli del fatto che le persone abbiano contratto questo virus. Io ribadisco sempre che sono stata molto attenta. Non ho fatto molta movida perché non ho più vent’anni. Sono una donna, avevo bisogno solo di fare una vacanza. Posso aver contratto il virus in diverse situazioni di giorno. Il fatto che ho abbassato la guardia può essere stato un mio difetto ma il virus è dietro l’angolo, lo puoi prendere in qualsiasi momento. Le discoteche non andavano aperte, queste è sicuro”.

La showgirl ha cercato di spiegare a Serena Bortone, padrona di casa di ‘Oggi è un altro giorno’ su Rai1, come potrebbe essersi ammalata durante le ultime vacanze estive:

“Ho passato molti giorni in spiaggia… Non c’era un grande distanziamento tra i lettini. Magari arriva la bambina con la mamma che ti seguono in televisione. Ti danno il bacino sulla guancia o ti stringe la mano. Non ti pulisci le mani con l’Amukina perché sei in spiaggia ed è possibile che tu non lo faccia. Ti metti il dito nell’occhio o in bocca ed ecco che hai contratto il virus. Si prende molto facilmente”.

L’ex stellina di ‘Non è la Rai’, però, ha voluto precisare il suo punto di vista sull‘affollamento e mancato distanziamento sociale nei locali più frequentati in Sardegna:

“Ci sono stata. Ho fatto una sola serata su venti giorni. Ho trovato uno staff molto pronto. Mi hanno regalato delle mascherine. Dall’ingresso al tavolo avevo la mascherina. Una volta seduta al tavolo, stando con gli amici e cenando, ho tolto la mascherina. Magari il relax, la musica, lo spettacolo la felicità di stare ad una serata dopo tanti mesi di chiusura mi ha portato ad avvicinarmi a delle persone, magari loro stesse non sapevano di essere positive. Respiri la stessa aria e magari ti attaccano il virus”.

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