Paolo Brosio: "Non mi sembra che le chiese siano focolare di Coronavirus" (video)

Il punto di vista di Paolo Brosio sulla chiusura delle chiese per l'emergenza Coronavirus

Paolo Brosio, stasera, domenica 8 marzo 2020, è intervenuto nello speciale di 'Live non è la d'Urso', dedicato agli aggiornamenti sul Coronavirus. Il giornalista si è mostrato piuttosto contrariato sulla scelta di chiudere tutti i luoghi di culto della fede cattolica per seguire minuziosamente l'ultimo decreto del Governo italiano:

Brosio: "Non mi sembra che le chiese siano focolare di Coronavirus. E' una follia. Ma che fede abbiamo in Cristo? Siamo diventati un popolo di pagani".

L'ex concorrente dell'Isola dei Famosi ha criticato aspramente la decisione di tenere aperti e accessibili gli altri posti della vita quotidiana degli italiani come pub, ristoranti, supermercati sia nella zona rossa che nel resto d'Italia:

"Tutte le chiese d'Italia sono chiuse anche nelle zone che non sono rosse. Non ci sono più Messe fino al 3 aprile. Non c'è più Eucarestia. Però i supermercati sono aperti... che fede è allora?! Non ci sarà la Messa per la Pasqua. Vuol dire che facciamo a meno di Cristo. Non è giusto".

Proprio qualche giorno fa, intervenendo a Radio Rai2, Brosio aveva espresso tutta la propria rabbia per le disposizioni impartite da alcuni vescovi per limitare la diffusione del Coronavirus tra i fedeli:

"Se l’acqua è santa combatte il virus. Hai mai visto l’acqua santa o Gesù che trasmettono il virus? Come può l’acqua benedetta da un figlio prediletto di Cristo portare contagio? È una questione di fede".


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