Pechino Express, Vera Gemma confessa: "Edward Furlong mi ha massacrato"

Confessioni private da parte di Vera Gemma durante Pechino Express.

I Sopravvissuti di Pechino Express andranno in Cina, dopo essersi classificati secondi nella quarta tappa, andata in onda ieri sera su Rai 2. Gennaro Lillio e Vera Gemma hanno vissuto anche momenti di crisi, con tanto di furiosa litigata, ma nel corso della tappa hanno trovato il modo di rappacificarsi, recuperare terreno e dormire in un negozio di tatuaggi, a Bangkok.

Proprio qui, con somma sorpresa di Costantino Della Gherardesca, Vera ha ceduto ad un tatuaggio sul braccio, svelando anche un sofferto amore passato.

Ho pensato che avevo bisogno di tatuarmi I Believe in Love in thailandese. Non parlo dell'amore uomo donna, ma di quello universale, per l'arte, per la vita, per questa esperienza. Io vivo per amore, ho sofferto per amore, ho avuto tutti amori sbagliati e continuo a vivere per amore, a credere per l'amore. L'uomo che mi ha fatto soffrire di più in assoluto è stato Edward Furlong, il ragazzino di American History X. Ho fatto un film con lui, regia di Pupi Avati, e lui mi ha massacrato.

Oggi 42enne, Furlong divenne celebre nel 1991 grazie all'epocale ruolo di John Connor in Terminator 2 - Il giorno del giudizio, suo esordio assoluto, per poi farsi vedere in sala con Cimitero vivente 2, American Heart, Una casa tutta per noi, Pecker e American History X. Nel 2001, come ricordato da Vera, il set italiano con Pupi Avati, nel film I cavalieri che fecero l'impresa, ma da quel momento in poi la sua carriera cinematografica lascia spazio ai problemi giudiziari.

Nel 1999 l'agente fidanzata Jacqueline Domac lo denuncia per violenza fisica e verbale, nel 2000 entra in rehab perché dipendente da alcool e cocaina, nel 2006 sposa Rachael Bella, conosciuta sul set di Jimmy and Judy, e diventa padre di Ethan Page, ma nel 2009 il matrimonio naufraga. L'anno dopo Furlong viene sottoposto a tre anni di libertà vigilata per la violazione di un provvedimento cautelare civile ottenuto dalla ex moglie. Nel 2013 viene condannato a 180 giorni di carcere per violazione della libertà vigilata dopo aver avuto comportamenti violenti con l'attrice Monica Keena, sua ex per 4 anni. Uscito di galera finisce in riabilitazione per altri 90 giorni, e accetta di sottoporsi a 52 settimane di consulenza per la violenza domestica.

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