Luciana Castoldi: "Mio figlio Morgan non ha ancora superato il suicidio del padre"

La mamma del cantante confessa dettagli sul tragico evento che ha sconvolto l'infanzia del figlio

Luciana Castoldi, mamma di Morgan, ha partecipato come ospite all'ultima puntata di Domenica Live, il talk show che chiude la settimana televisiva condotto da Barbara d'Urso. Dopo aver partecipato in collegamento a Vieni da me, programma di Rai 1 con Caterina Balivo, la donna è intervenuta davanti alle telecamere per fare chiarezza sulla polemica che ha coinvolto il figlio alla fine dello scorso Festival di Sanremo.

Per i pochi che non lo sapessero, Morgan è stato squalificato dal concorso canoro per aver cambiato le parole del pezzo presentato a Sanremo, cantato in coppia con Bugo, che ha abbandonato il palco dell'Ariston durante l'esibizione finale a causa degli attriti con l'amico cantautore. Secondo la madre di Marco Castoldi (nome all'anagrafe di Morgan), il figlio avrebbe questo carattere instabile e dimostrerebbe spesso scarsa capacità di controllo per colpa di un evento traumatico, avvenuto quando era poco più che un bambino:

Morgan ha avuto una bella infanzia, ma interrotta. Io ho insegnato fino a quando mio marito non è morto. Morgan è cresciuto col papà, che lavorava nel mobilificio di famiglia. Morgan sognavo di fare il lavoro del padre, disegnava sin da piccolo mobili. Morgan era legatissimo a lui, che gli faceva da mamma. Ma mio marito aveva problemi esistenziali, non sono mai entrata nel merito, aveva problemi con le banche, soprattutto dopo la morte del padre. A un certo punto, esaurito, ha deciso di uccidersi. È stato un dispiacere per tutti.

La donna ha ricordato la dinamica del suicidio di Mario Castoldi, papà di Morgan e di Roberta Castoldi, ospite oggi a Domenica In da Mara Venier:

Lo abbiamo ritrovato tre giorni dopo. Mi avevano informato che aveva detto che si sarebbe ammazzato, ma non credevo arrivasse a tanto. Hanno detto che sembrava che era all'autodromo, ma all'ingresso nessuno aveva visto niente, evidentemente erano al bar invece che a controllare gli ingressi. E invece lo hanno ritrovato al gabinetto dell'autodromo. No, non era scappato con un'altra.

"Ho cercato di renderli sereni, li ho fatti curare in terapia", ha affermato Luciana circa Marco e Roberta, certa che il figlio non ha ancora elaborato la perdita, motivo per cui ancora vive momenti di profondi bassi, a trent'anni dal tragico fatto.

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