Simone Barbato a Gossipblog: "Vorrei tornare a L'Isola dei Famosi! Ecco perché..."

Simone Barbato, nella sua lettera a Gossipblog, si è complimentato con Alfonso Signorini e ha criticato Amaurys Perez per il comportamento tenuto all'Isola nei suoi riguardi: "Spero mi diano un altra possibilità per poter concludere un meraviglioso viaggio che mi fu spezzato...".

A distanza di due anni dalla sua partecipazione a L'Isola dei Famosi e a distanza di un anno dalla pubblicazione del libro Canto d'Honduras, Simone Barbato ha affidato, ancora una volta a noi di Gossipblog, una serie di nuove dichiarazioni, una sorta di lettera aperta con la quale l'ex mimo di Zelig e Avanti un Altro ha espresso il desiderio di tornare sull'Isola dei Famosi, che, a breve, tornerà in onda su Canale 5 con la quindicesima edizione.

Prima di arrivare al dunque, Simone Barbato ha voluto riservare una serie di complimenti ad Alfonso Signorini, attuale conduttore del Grande Fratello Vip 4. Ecco i motivi:

Signorini, prima di un'intervista per Casa Signorini, subito dopo L'Isola dei Famosi, mi disse di essere rimasto molto colpito dalle mie qualità canore, dopo avermi sentito cantare sull'Isola, aggiungendo che non fui capito come personaggio, a detta sua, un personaggio surreale e di qualità, che solo in pochi, di una certa cultura, possono capire. Durante l'intervista, mi fece cantare un'aria del Barbiere di Siviglia e recitare la mia poesia in rima baciata, Canto d'Honduras. Spero un giorno di poter fare un programma con Signorini per il semplice fatto che, essendo un regista e una persona di cultura, sa apprezzare e riconoscere la qualità artistica.

Barbato, quindi, si è detto convinto che, con Signorini alla conduzione al posto di Alessia Marcuzzi, la sua esperienza all'Isola avrebbe avuto tutt'altro esito:

Con un conduttore come lui, sono sicuro che il mio percorso all'Isola avrebbe avuto un esito ben diverso. Ormai, in questi programmi, contano di più le inadeguatezze, le superficialità e la cosa mi creò sconforto. Due piccoli aneddoti: quando, durante un collegamento dall'Honduras, dissi di aver scritto una poesia sul mare, mentre mi stavo accingendo a recitare quei versi, Alessia Marcuzzi mi rispose: "Non ho capito... Hai scritto una poesia sulla Marini?". Oppure quando, simpaticamente, mi sono inginocchiato davanti a Valeria Marini, intonando un'aria di Rossini e Daniele Bossari esclamò: "Ma cosa sta cantando!". Questo fu il livello culturale di un programma in cui mi sono davvero sentito "un leone marino nel lago d'Iseo". Con Signorini, questi "incidenti" non ci sarebbero stati.

Simone Barbato è dispiaciuto dal fatto che, nei reality show, l'attenzione maggiore venga sempre e solo rivolta al trash:

Ricordo che venni sbattuto nella giungla di notte con un piccolo lanternino e cominciai a costruire la mia capanna al buio, nella fitta foresta, senza fare una piega. In una prova, portai 7 piatti di ceramica bollenti giù da una montagnola: lì venne fuori il mio cuore alpino! Alcuni tratti erano a strapiombo ma riuscii lo stesso a portare la pasta fino al nostro accampamento. Solo Francesca Cipriani, che mi aiutò, vide quanto era pericolosa la prova. Ho costruito panchine e muretti di pietra e secco e riuscivo molto bene nella pesca. Per tutta l'Isola, continuavo il mio studio del canto anche se i miei colleghi non erano molto felici di questo... E, durante tutta l'avventura, scrissi un romanzo e una decina di poesie che, una volta rientrato in Italia, ebbero buonissimi riconoscimenti. La mia sensazione però è che tutto questo sia secondario... L'interesse più grande va sempre al trash, a chi non è in grado di fare qualcosa e non a chi è in grado di fare qualcosa di costruttivo.

A questo punto della lettera, Simone Barbato ha svelato i motivi per i quali l'epilogo della sua esperienza all'Isola gli lasciò un po' d'amaro in bocca.

Simone Barbato, infatti, ha aspramente criticato, sempre nella lettera, il comportamento che Amaurys Perez, anche lui ex concorrente dell'Isola 13, tenne nei suoi riguardi, affermando che l'ex giocatore di pallanuoto avrebbe dovuto essere squalificato:

Ed è così, che dopo tutti gli insulti e le ingiurie che mi rivolse Amaurys Perez, che fu prepotente con me sin dall'inizio del programma, la produzione volle far passare me come il "cattivo" di turno quando, invece, fui io ad esser stato provocato. In tutta l'Isola, io non ho mai rivolto un'offesa verso qualcuno. In un'Isola "vera", Amaurys avrebbe dovuto essere squalificato per contenuti inappropriati. Qual è stato l'insegnamento? Fare andare avanti chi gonfia il petto e inveisce con prepotenza contro i più deboli? Io fui eliminato ma non solo, Mara Venier disse anche che Amaurys Perez fu il vincitore morale dell'Isola. Il tutto ha dell'incredibile! Vorrei solamente dire al signor Perez che, con quel suo atteggiamento, ha ferito qualcuno a me molto caro. A lui, non auguro la stessa cosa. L'aggressione di Perez nei miei confronti fece soffrire la mia famiglia. Lui, che parla tanto dei suoi valori, questo non l'aveva messo in conto? La produzione non alzò un dito per riprendere Perez, nonostante altri suoi gesti incommentabili nei miei confronti. Queste cose, le vide tutta Italia. Fu un atteggiamento scorretto.

Per questi motivi, Simone Barbato chiede alla produzione di poter tornare sull'Isola per poter regalare un finale diverso alla sua esperienza in Honduras:

La mia Isola, comunque, è stata tutta un'altra Isola. E' stata un'Isola fatta di sogni, di speranze e di momenti di pathos. Un'Isola di tramonti sulla mia pietra, di momenti in cui duettavo, fischiettando con il mio amico corvo... Un Isola che porterò per sempre con me. Se un giorno dovessero richiamarmi, ci tornerei di corsa! Spero un giorno che mi diano un altra possibilità di poter rifare l'Isola perché penso che me lo "debbano". Vorrei tanto ritornare per poter concludere un meraviglioso viaggio che mi fu spezzato.

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