Jo Squillo, durante la settimana del ‘Festival Di Sanremo’, in maniera inconsapevole, è stata al centro di un pettegolezzo che l’avrebbe vista contrapposta a Sabrina Salerno, tra le 10 donne che hanno affiancato Amadeus  alla conduzione. La cantante si sarebbe rammaricata per non essere stata invitata dal direttore artistico a prendere parte alla settantesima edizione della kermesse festivaliera.

In realtà, l’artista si sarebbe rattristata per la mancata citazione di ‘Siamo donne’, brano portato al successo, assieme alla collega, nel 1991. Il brano, nei decenni, è diventato un vero e proprio manifesto femminista che ha attraversato diverse generazioni di donne.

“Mi meraviglio che Amadeus abbia iniziato il Festival senza ricordare quel brano o usarlo per raccontare la lotta per le donne. L’ho scritta 30 anni fa e da allora è considerata un inno alla femminilità. È ancora molto amata, l’ho subito pensata come una canzone femminista. Allora ero incazzata perché non davano spazio alle donne e ci trattavano male. Non è cambiato nulla” (Il messaggero, 5 febbraio 2020)

Jo Squillo, stasera, domenica 9 febbraio 2020, ospite di ‘Live non è la d’Urso’, ha spento, sul nascere, qualsiasi tipo di polemica con la Salerno (Qui, il video):

Squillo: “E’ una fake news. Siamo veramente amiche. Ci siamo subito sentite e ci siamo capite su questa cosa. Non mi hanno invitato. Sono felice per lei. Ha fatto una bellissima figura. E’ una donna internazionale. Io e Sabrina abbiamo fatto una storia meravigliosa. Sono stusa di vedere le donne contro le donne. E’ stata bravissima. Lei è un’artista amatissima in tutto il mondo. Fa dei musical straordinari. Diciamo che siamo ancora una minoranza, farci il culo così. Al Festival ci sono state 7 donne su 24. E non prendercela con Sabrina”.

Iscriviti alla nostra newsletter
Altro su Dichiarazioni e interviste Leggi tutto