Ospite a Verissimo Raz Degan ha espresso la sua preoccupazione e il suo dolore per la guerra nel suo paese natale.

Raz Degan è tornato a Verissimo per parlare del dramma della guerra in Israele e lui stesso ha espresso la sua preoccupazione per i suoi cari che non hanno potuto raggiungerlo e mettersi in salvo. “Sono riuscito a portare via da lì la mia sorellastra che ha quattro figli piccoli, ma non mio padre. Ha 80 anni e non vuole lasciare la sua casa”, ha dichiarato Degan, e ancora:

“Quello che sta succedendo non è umano (…) Hanno trovato bambini senza testa. Ci sono state violenze sulle donne, costrette a chiamare le madri per farle assistere. Molte persone sono sparite, rapite. Non c’è una persona in Israele in questo momento che non sia stata ferita o colpita da questa tragedia”.

Raz Degan: la guerra in Israele

Raz Degan è originario di un kibbutz in Israele e, ospite a Verissimo, in queste ore ha espresso tutto il suo dolore per il suo paese natale e per la guerra che sta martoriando i cittadini israeliani. Degan ha espresso soprattutto la sua preoccupazione per l’anziano padre 80enne, che non ha voluto lasciare la sua casa per cercare riparo in località più sicure.

“Famiglie intere sono state annientate perché hanno preso la macchina nell’ora sbagliata, gente normale come noi è stata decapitata o bruciata viva mentre si trovava a letto in casa. Spero di trovare un mondo in pace, ma sembra che stiamo vivendo l’effetto contrario. Ho paura che il sogno della pace diventi un ricordo, una nostalgia, qualcosa che ci raccontano”, ha dichiarato l’attore, abbracciando una commossa Silvia Toffanin. In queste ore in tanti, via social, hanno espresso il loro dolore ascoltando le sue parole al programma tv.

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ultimo aggiornamento: 16-10-2023


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