AGGIORNAMENTO 14:34 – La Corte d’Appello di Milano assolve Marco Carta nel processo di secondo grado sul furto di 6 magliette, confermando la sentenza del Tribunale dello scorso anno. La procura generale aveva chiesto 8 mesi di reclusione.

Marco Carta, Procura chiede condanna a 8 mesi per furto delle magliette: in arrivo la sentenza

La Procura Generale, con il sostituto pg Celestina Gravina, ha chiesto una condanna a 8 mesi di carcere per Marco Carta, nel processo davanti alla Corte d’appello di Milano sul furto di 6 magliette, del valore di 1.200 euro, il 31 maggio 2019 alla Rinascente di piazza del Duomo a Milano. Il 35enne, già assolto in primo grado, non è presente in aula ed ha in programma per questa sera un’ospitata nell’evento musicale di Pierdavide Carone, anche lui ex Amici, previsto nel capoluogo lombardo.

In una memoria difensiva depositata oggi nel processo, il difensore di Carta, l’avvocato Simone Ciro Giordano, ha sottolineato che nell’atto di appello “la Procura ha artatamente omesso di valutare gli ulteriori elementi evidenziati dalla difesa e riportati in larga parte dal Tribunale, che dimostrano in maniera certa e non ipotetica l’assoluta estraneità, anche a titolo di concorso morale, del Carta rispetto alle condotte ascritte alla Muscas” (Fabiana Muscas, l’infermiera di 53 anni che si trovava con il cantante alla Rinascente). La sentenza è prevista alle 14.

Ricordiamo che Carta era stato arrestato sulla soglia del grande magazzino insieme alla sua amica, che si è assunta tutta la responsabilità del furto e che lo scorso 20 gennaio è stata ammessa all’istituto di messa alla prova. La donna ha raccontato che voleva fare ‘un regalo di compleanno’ al suo amico che da poco aveva compiuto gli anni.

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