Al Bano: "Mi sento pieno di energia"

Il rapporto solido di Al Bano con la fede

Il settimanale 'Gente', in edicola questa settimana, ha intervistato Al Bano che, in questi mesi di quarantena, ha seguito scrupolosamente la dieta del farmacista Alberico Lemme, presenza nota nei salotti di Barbara d'Urso:

"Grazie a Dio sto bene, nonostante la situazione sanitaria faccia ancora paura. Purtroppo in giro si vede tanta imprudenza, poi si leggono notizie che non si vorrebbero mai sentire. Spero che tutti, soprattutto i giovani, capiscano e non facciano sciocchezze".

Il Leone di Puglia, negli scatti pubblicati dal magazine diretto da Monica Mosca, è apparso, in forma raggiante, abbronzato come non mai:

"Mi sento pieno di energia. Qualcuno dice che sembro anche più giovane. Ho eliminato gli eccessi che fanno male alla salute e alla linea. Ahimè devo però ammettere che nelle ultime settimane l’ago della bilancia è tornato su, almeno di un paio di chili".

Il cantautore, spesso, ha fatto visita alla chiesa costruita nella tenuta di Cellino San Marco per rispettare un voto fatto nel 1974. Dopo la scomparsa della figlia Ylenia, a New Orleans, nel 1994, si è allontanato dal cammino di fede, per un breve periodo:

"C’è stato un periodo in cui per cosiddetti ovvi motivi me ne ero un po’ allontanato, ma forse non era distacco era una forma di ribellione, di rabbia. Senza fede vivevo però male, mi sentivo smarrito. Ho capito che stavo sbagliando: anche il buon Dio ha sacrificato il figlio sulla croce, chi ero io per avere una vita soltanto facile e privilegiata? Mi sono riavvicinato in modo graduale e ora posso dire che avere un rapporto saldo con Dio ridimensiona i problemi che quotidianamente arrivano. La fede è una fontana d’acqua fresca in pieno deserto".

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