Il figlio di Paola Perego ad una festa con positivi al Covid, lo sfogo: "Il tampone dopo cinque giorni"

Lucio Presta e Paola Perego si sfogano sui social per le difficoltà riscontrate da Riccardo Carnevale nell'effettuare il tampone

Lucio Presta, noto agente dei vip e marito di Paola Perego, si sfoga. Si sfoga su Facebook dopo che il figlio della compagna, Riccardo Carnevale, ha lavorato come dj a due serate a cui hanno partecipato alcune persone risultate poi positive al Coronavirus. Nonostante l'avviso per le analisi, tuttavia, il ragazzo ha manifestato molte difficoltà nell'effettuare il tampone prescritto:

Gli comunicano che alcuni dei partecipanti, gli organizzatori e l’altro dj risultano positivi al Covid, applica protocollo e chiama il medico di base, che ti prescrive tampone, chiama lo Spallanzani per dare dati e chiede che gli venga fatto un tampone. Risposta: la chiamiamo noi e non si sente più nessuno.

Nel lungo post su Facebook, Lucio Presta ha poi aggiunto che il ragazzo è stato invitato a mettersi in fila ad uno dei drive in allestiti per i controlli, salvo trovarlo in procinto di chiudere. "Torni domani, anzi lei non dovrebbe uscire di casa perché potenziale positivo", un cortocircuito che non ha consentito per diverse ore a Riccardo Carnevale di effettuare il tampone. "No privilegi, ma neanche indifferenza", ha tuonato Paola Perego su Instagram, preoccupata per il figlio. Sempre dal proprio profilo Instagram, la conduttrice ha poi annunciato che Riccardo Carnevale è riuscito ad effettuare le analisi dopo alcuni giorni di tribolazione:

Finalmente al quinto giorno, dopo 6 ore di fila ad un drive in, è riuscito a fare il tampone. Un grazie al personale medico.

Figlio di Paola Perego e Andrea Carnevale, compagno della conduttrice dal 1990 al 1997, Riccardo Carnevale è nato nel 1996 e lavora come dj in giro per l'Italia. Non è stato ancora reso noto l'esito del tampone.

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