L'amore non è un numero: il titolo del libro di Veronica Peparini e Andreas Muller

Il primo libro di Veronica Peparini e Andreas Muller.

Il titolo dice tutto: L'amore non è un numero. Questo è il titolo che Veronica Peparini, coreografa e insegnante di danza di Amici, e il ballerino Andreas Muller, vincitore di Amici 16, hanno deciso di dare al loro primo libro che sarà disponibile a partire dal prossimo 9 giugno (è già disponibile in pre-order negli store digitali).

In L'amore non è un numero, ovviamente, Veronica Peparini e Andreas Muller hanno deciso di parlare a cuore aperto della loro storia d'amore nata tra le mura della scuola fondata da Maria De Filippi. La loro relazione, che va avanti da più di un anno, fa tuttora chiacchierare a causa della notevole differenza d'età: il ballerino, infatti, ha 24 anni mentre la Peparini ne ha 49.

Il loro libro, quindi, nasce proprio con l'intento di abbattere tutti i pregiudizi del caso e di aiutare coppie, come la loro, a vivere meglio il loro amore.

In un video condiviso sui social, Veronica Peparini e Andreas Muller hanno presentato il loro libro:

Vogliamo rubare la vostra attenzione solo per qualche secondo perché vogliamo darvi una notizia importante. No, Veronica non è incinta e no, non ci stiamo per sposare. Almeno per ora... Abbiamo un regalo per voi. Abbiamo scritto un libro, siamo felici di poterlo annunciare. Lo abbiamo fatto principalmente per le persone che ci sostengono ma anche per quelle persone che non ci conoscono e che, a primo impatto, potrebbero dire 'Chi se ne frega'! E' contro qualsiasi tipo di pregiudizio. Vogliamo dare forza a quelle persone che magari sono bloccate nell’amore o nella vita dalle regole o dagli schemi.

Negli store digitali, nella presentazione dell'opera o quarta di copertina, L'amore non è un numero è presentato così:

Cos'altro è la danza se non movimento? È la danza che ci ha fatto incontrare: proveniamo da percorsi diversi, da strade che dovevano procedere parallele e che, invece, hanno trovato un punto di contatto. Contro ogni previsione. Ci siamo avvicinati l'uno all'altra come artisti, anzitutto, scoprendo che, tra noi, c'era un'intesa rara; e da lì abbiamo imparato a conoscerci come persone, con il nostro mondo interiore, le nostre differenze, le nostre emozioni. Poi, quando abbiamo sentito che il nostro rapporto si stava trasformando in un vero e proprio legame, c'è voluta molta forza e tanta determinazione per affrontare e superare tutte le difficoltà, i pregiudizi e le insicurezze: per stare insieme, semplicemente. Ma non ci siamo mai fermati, perché noi siamo movimento. E non ci siamo mai arresi, perché noi siamo forza.

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