Domenica In, Pamela Prati torna in tv dopo il caos Caltagirone: "Chiedo scusa, sono stata plagiata e ora aspetto la rinascita"

La showgirl sarda torna in onda dall'amica Mara Venier per presentare la sua autobiografia e parlare delle polemiche dello scorso anno

Pamela Prati torna in tv. Annullata l'intervista a Verissimo, la soubrette sarda sceglie il salotto di Domenica In per riapparire di fronte alle telecamere, prima ospite in studio dopo settimane di collegamenti Skype. Pamela Prati è intervenuta in diretta da Mara Venier per presentare il suo libro in uscita il 20 maggio, Come una carezza, edito da Cairo.

Il libro è un'autobiografia, "poetica e drammatica" come si legge nella sinossi, in cui Pamela Prati ha ripercorso la sua vita, dall'infanzia sino agli ultimi mesi tribolati, dominati dalla polemica legata al finto matrimonio con Mark Caltagirone. La showgirl, accompagnata dalla conduttrice, ha riassunto per sommi capi alcuni momenti decisivi del suo cammino. Un'infanzia rubata, strappata, quando a due anni venne portata via dalla madre insieme ai suoi fratelli e rinchiusa in un collegio. Da Ozieri a Cagliari. "Vedevo mia madre una volta al mese: veniva, ci accarezzava, ci nutriva, ci riempiva d'amore e se ne andava", ha ricordato Pamela:

Pagò per riprendersi i figli, ci riuscì dopo sei anni. Io la sento ancora qui, è quella che mi dà la forza di andare avanti. Sento il suo profumo e le sue carezze. Lei è la mia eroina, la mia fonte di ispirazione.

Pamela Prati poi ha ricordato altre figure fondamentali nella sua vita, come la sorella Maria, oggi settantenne, che le permise di arrivare a Roma e di iniziare a lavorare come commessa in un negozio di abbigliamento del centro, dove conobbe il futuro manager Alberto Tarallo e la diva Anita Ekberg. Fu lui ad invitarla a scattare fotografie e a partecipare ai primi casting, tra cui quello per Playboy. La copertina del magazine fu il trampolino di lancio per una carriera televisiva luminosa, divisa tra Rai e Mediaset, dove rese onore alle idee di Pier Francesco Pingitore. "Il mio Pigmalione, nonché padrino di cresima", ha detto.

Poi il capitolo Caltagirone. Nonostante il desiderio di lasciarsi alle spalle il triste passato, inevitabile discutere della polemica che l'ha riportata per settimane e settimane in televisione. Pamela Prati ha chiesto scusa al pubblico per quanto accaduto, chiarendo però di non avere alcuna responsabilità nella truffa ("è il sistema", ha rivelato, ma ci penseranno i giudici a dirlo). "Sono stata plagiata", ha sottolineato più volte, una marionetta in mano ad altre persone, che avrebbero speculato sulla sua debolezza:

Quella non ero io, si vede che ero completamente plagiata. Mi hanno fatto credere che fosse così e mi hanno obbligata a dire quelle cose. Hanno fatto lo stesso, in passato, anche a Michelle Hunziker, Alfonso Signorini e alla politica Wanda Ferro. Ho pagato tanto dolore e la mia reputazione. In quel momento non ero consapevole di prenderti in giro. Sono stata proprio una stupida, ero caduta in una trappola mortale. Ora resto seduta e aspetto il mio riscatto, la mia rinascita.
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