Selvaggia Lucarelli vs Giulia de Lellis: "Il suo libro era fuffa" ma lei si difende

"Quel libro è una verità passata. A distanza di tempo le cose sono cambiate" replica l'influencer.

Botta e risposta tra Selvaggia Lucarelli e Giulia de Lellis. Al centro della discussione ci sono le parole della giornalista in cui lascia la sua opinione su una delle più sentite vicende gossip delle ultime settimane: l'affaire de Lellis/Iannone/Damante.

Il riferimento è al libro scritto dall'influencer ed ex corteggiatrice di Uomini e Donne Le corna stanno bene su tutto. Ma io stavo meglio senza! pubblicato nel settembre 2019 dove quest'ultima spiegò il punto di rottura con Andrea Damante dovuta ad un tradimento da parte dell'ex tronista con tanto di vendette descritte dettagliatamente. Frasi e situazioni riprese anche dai fan storici della coppia sui social, chiamati i Damellis.

La riflessione verte quindi sul contenuto di un libro nella quale Giulia critica Damante, passando per la relazione con Andrea Iannone sino alla situazione attuale che parla di un (clamoroso?) ritorno di fiamma tra Giulia e Andrea Damante. Nell'articolo pubblicato su TPI è scritto:

Quella tenacia e la ferma convinzione che ci aveva venduto nella vita e in libreria, era fuffa. Proprio quel libro, forse, più che un'operazione di auto-consapevolezza, era stata un’operazione se non di “vendetta”, di rivalsa.

Evidentemente risentita, Giulia sembra non averci pensato due volte. Ad una sola ora di distanza dalla pubblicazione del post su Instagram (dove la Lucarelli rilancia l'articolo della redazione di TPI, sito dove lavora) ha scelto di replicare scrivendo di sua mano un commento di difesa che non risparmia qualche stoccata:

Come dice qualcuno di nostra conoscenza "agrodolce". Vero, io però da te, che di corna te ne intendi, mi aspettavo più una spalla che una mano pronta a farmi annegare, fortunatamente so nuotare molto bene! Sì forse è la storia più vecchia del mondo, o forse è la storia di chi ha trovato un po' più di coraggio. Non mi giustifico mai, ma a te voglio dire una cosa perché ti stimo e ti faccio molto intelligente:
Ciò che ho scelto di condividere con tutti non definirlo "fuffa". Non essere così cinica. "Fuffa" è chi parla senza sapere. Cioè se si vuole dire cose tanto per parlare di questo, ne sto leggendo molto e ok. Ma quel libro è una verità passata, cose che sono riuscita a mettere via aiutando non solo me stessa, ma tantissime altre persone. Ma ciò che è stato resta da parte, in un libro come in questo caso, o nella mente. Senza sminuire né ieri né oggi. Ma tranquilli che al massimo mi faccio male io, mica voi.

In un secondo commento di risposta ad una utente, Giulia ribadisce che a distanza di tempo dalla pubblicazione del libro "le cose sono cambiate" e che bisognerebbe "non essere limitati perché tante cose non si possono spiegare pur volendo".

Al momento nessuna replica da parte di Selvaggia Lucarelli.

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