Michela Perisco: chi è la fidanzata di Daniele Rugani

Vita privata, curiosità, gossip su Michela Persico

Michela Persico, chi è la fidanzata di Daniele Rugani? Conosciamo meglio dettagli sulla vita, il lavoro e le passioni di Michela Persico, la compagna del difensore della Juventus.

Nata il 27 marzo 1991 ad Alzano Lombardo (provincia di Bergamo), sotto il segno dell'Ariete, Michela Persico ha compiuto pochi giorni fa 29 anni. Conduttrice televisiva per emittenti locali e nazionali, giornalista sportiva, si è fatta conoscere al grande pubblico per la sua relazione col calciatore Daniele Rugani, difensore della Juventus. Laureata in Lingue all'Università di Bergamo, è ormai legata al compagno da quattro anni. Alta circa 1.74 centimetri, pesa circa 54 kg. Sportiva anche lei, si è dedicata per oltre 10 anni alla pallavolo, mentre ora è dedita all'allenamento in palestra.

Prima di intraprendere l'attuale mestiere, Michela Persico ha sperimentato anche la carriera da modella. Sua fonte di ispirazione da bambina era appunto Brigitte Bardot, donna elegante, carismatica e di successo. E per cercare di ottenerlo, il successo, la donna ha sacrificato molto per raggiungere importanti obiettivi professionali e liberarsi da etichette, come rivelato a Gazzettamercato:

Non sono una WAGS. Non mi piacciono le discoteche e non frequento la movida. Ho studiato tanto per laurearmi in Lingue e diventare una giornalista. Mentre molte mie coetanee passavano le serate universitarie a divertirsi, io stavo in casa a studiare oppure lavoravo. Zero feste e vita sociale.

Michela Persico, Coronavirus contratto insieme al compagno Daniele Rugani


Recentemente, Michela Persico e il compagno Daniele Rugani hanno contratto il COVID-19, il nuovo Coronavirus. Ad essere stato contagiato per primo proprio il calciatore, di cui la giornalista ha raccontato le ore successive ai primi sintomi, in un'intervista a TPI:

Com’è iniziato tutto? Daniele era appena tornato a casa dall’allenamento. Si sentiva poco bene, qualche linea di febbre, nulla di più, ma per sicurezza decise di passare la notte alla Continassa, il centro tecnico della Juve. Ha anche subito avvisato la squadra che avrebbe passato la notte lì, dove ogni giocatore ha una propria camera a disposizione tutto l’anno. Così è nato il sospetto. E nonostante la mattina seguente, al risveglio, stesse meglio, con il consenso comune della Società è stato deciso di eseguire un tampone per testare la positività di Daniele al COVID-19.

La giornalista ha poi continuato:

Abbiamo fatto il tampone al campus, sempre alla Continassa, presso il J-Medical, eseguito dalla struttura sanitaria pubblica a cui si appoggia il club. Ventiquattro ore dopo è arrivato il risultato. Daniele ha fatto il tampone domenica 8 marzo, e il risultato è arrivato il 9. Io l’ho fatto il 16, una settimana fa. Ci racconti come è andata? A quel punto, quando ho saputo di Daniele, che non vedo da lunedì 9, anche io non mi sentivo granché bene. Così hanno fatto il tampone anche a me. Sono venuti a farmelo a casa, il personale sanitario pubblico a cui si appoggia la Società. Addirittura a casa? Si, perché, essendo a quel punto altamente probabile che fossi anche io positiva, non sono più uscita di casa e sono venuti a farmelo. Inizialmente pensavo fosse una influenza, invece è stata una doccia gelida. Il fatto è che nessuno sapeva darmi risposte concrete. E io ero a casa da sola. Preoccupazioni per la tua gravidanza? Appena ho saputo di essere positiva, ero in ansia sopratutto per le domande a cui non avevo risposte. Ma sono tranquilla
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