Stella Manente: "Ho ricevuto minacce di morte dopo il Gay Pride"

Dopo la gaffe sul Gay Pride, Stella Manente ha ricevuto delle minacce di morte. Ecco il suo racconto.

Ancor prima de La Pupa e il Secchione, l'influencer Stella Manente era finita al centro delle cronache per la sua gaffe (chiamiamola così) di quest'estate. Durante il Gay Prime di Milano, trovatasi intrappolata nella folla, ha invocato Hitler. "Premetto che, prima di questo incidente, ci sono dieci anni di carriera: ho iniziato la gavetta che avevo 17 anni. Quindi non è che tutto è partito dal 29 giugno... Il provino, in realtà, è stato fatto dopo quell’incidente, ma casualmente, non credo sia stata collegata la cosa". Le conseguenze, c'era da aspettarselo, sono state serie: "Ho vissuto mesi di profonda difficoltà sia per me che per la mia famiglia che per il mio lavoro (...) Non è stato un semplice incidente, ma una cosa molto più seria. Ho dovuto lasciare la mia città. Mi svegliavo e avevo costantemente persone che mi dicevano ‘ti vengo ad uccidere’, mi minacciavano di morte, mi odiavano", ha raccontato la pupa a Il Giornale.

Grazie a La Pupa e il Secchione, Stella sembra aver ritrovato la serenità:

"Con tutto l’odio che ho ricevuto ero terrorizzata dall’idea che la cosa potesse andare male ma, dato che è bastata la prima puntata per cambiare idea, sono stata molto felice che l’Italia mi abbia dato questa opportunità di dimostrare che io non sono la persona razzista e omofoba di cui parlavano (...) Oggi mi fermano per strada, soprattutto le donne, mi chiedono un selfie, un autografo, mi ringraziano del percorso che ho fatto, di averli fatti divertire. Come dico sempre: dopo la pioggia, l’arcobaleno. Può essere un po’ la frase migliore che descrive quello che è successo".

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