Stefano Mainetti: chi è, moglie, età, lavoro

Vita privata e curiosità su Stefano Mainetti, marito di Elena Sofia Ricci

Oggi scopriamo qualcosa in più su Stefano Mainetti, noto al pubblico amante della cronaca rosa per essere il compagno di una delle attrici più amate del piccolo e del grande schermo. Parliamo di Elena Sofia Ricci, tra le artiste di maggior rilievo dello spettacolo italiano.

Nato a Roma l'8 agosto 1957, sotto il segno del Leone, Stefano Mainetti è un noto e talentoso compositore e direttore d'orchestra. Dopo aver ottenuto la maturità scientifica e una laurea con lode in Scienze Politiche (tesi sulla politica wagneriana, nel 2014 ha pubblicato un libro sull'argomento), ottiene titoli anche al Conservatorio di Santa Cecilia. Alla laurea in Composizione per musica applicata seguono infatti gli studi in Direzione d'orchestra con Cesare Croci ed Ennio Nicotra. Affermato compositore di colonne sonore di fiction e film, nel 2005 ha ottenuto il premio Cinemusic al Ravello Festival come Miglior tema per la fiction italiana grazie alle musiche realizzate per la serie Orgoglio, in cui ha recitato anche la moglie Elena Sofia Ricci. Nel 2010 ha avuto l'occasione di dirigere la prestigiosa Royal Philarmonic Orchestra di Londra nella cattedrale di Westminster per la prima del progetto Alma Mater. Nel 2017 realizza un progetto per il MAXXI (museo nazionale delle arti del XXI secolo), chiamato Rendering Revolution.

Dal matrimonio tra Stefano Mainetti ed Elena Sofia Ricci,  avvenuto nel 2003, è nata Maria, che quest'anno compirà 16 anni. In un'intervista a La vita in diretta, l'attrice ha ricordato come è avvenuto il loro primo incontro, del tutto casuale:

Eravamo a una festa di beneficenza e mi ricordo che dissi alla mia amica di aver appena visto l’uomo con cui avrei trascorso tutta la mia vita. Lui in realtà mi disse che era subito pronto anche per il matrimonio.

Una curiosità: Stefano Mainetti è lo zio di Gabriele Mainetti, regista che nel 2015 ha ottenuto uno straordinario successo col film d'esordio  "Lo chiamavano Jeeg Robot".

  • shares
  • Mail