Asia Nuccetelli: “Da 3 anni, ho scelto la riservatezza. Ma ancora leggo articoli di giornale su di me”

Attraverso i social, Asia Nuccetelli ha criticato i media che non rispettano la sua decisione di vivere la vita in totale riservatezza.

È uno sfogo in piena regola, quello di Asia Nuccetelli, la figlia di Antonella Mosetti che abbiamo conosciuto nel 2016 durante la prima edizione del GF Vip.

Recentemente, Antonella Mosetti, in un’intervista concessa a Vero, ha parlato della decisione della figlia di allontanarsi dal mondo della tv.

Attraverso i social, Asia Nuccetelli ha ribadito in prima persona la sua decisione di vivere la propria vita lontano dal mondo dello spettacolo, in totale riservatezza.

Secondo la 25enne, però, questo suo desiderio di privacy non viene rispettato dai media. In questa prima parte di post, condiviso tramite Instagram Stories, Asia Nuccetelli ha definito il GF Vip, un’esperienza che, a 18 anni, non si poteva rifiutare:

Sono anni che ho scelto di non apparire più mediaticamente eppure, ancora oggi, mi si riservano articoli, senza il mio consenso e la mia presenza. Ho preso questa scelta da anni perché, crescendo, ho capito di essere e fare scelte diverse dai miei genitori che rispetto, perché mi hanno messa al mondo e cresciuta, mettendoci tutta la buona volontà. Ho fatto delle esperienze mediatiche che, probabilmente, a 18 anni, non le ragioni e, se ne avessero la possibilità, farebbero in molti.

In questa parte di messaggio, è presente un riferimento ai problemi di salute che Asia Nuccetelli ha dovuto affrontare in giovanissima età:

Ora ho 25 anni quasi e con un bagaglio di esperienze abbastanza travagliate dove ho dovuto mollare velocemente la spensieratezza della mia età. Con un bagaglio carico di entrate e uscite dall’ospedale sin dalla tenera età, chiedo il rispetto e la riservatezza che io ho, per questi anni, scelto.

Asia Nuccetelli, quindi, ha promesso che, un giorno, entrerà nel merito della decisione di vivere la propria vita lontano dai riflettori:

Se un giorno sarò pronta, racconterò da me la mia storia. A oggi, non sono ancora in grado. Perché scrivo questo? Perché per ben 2/3 anni che ho scelto la riservatezza, riservatezza non ho ricevuto. Ancora leggo articoli di giornale dove si parla di me. Senza di me, però. La televisione è spesso spettacolo, show, recitazione. Qua c’è la vita di una cristiana che non ha scelto dove nascere. Questo non significa che non posso avere una vita come la voglio io.