Nadia Toffa, la madre Margherita: "Non diremo mai dove l'abbiamo sepolta. Abbiamo il terrore che possano portarcela via..."

Margherita Rebuffoni è stata intervistata da Il Giornale di Brescia.

Oggi, giovedì 13 agosto 2020, ricorre il triste giorno del primo anniversario della morte di Nadia Toffa, la Iena dell'omonimo programma televisivo di Italia 1, scomparsa dopo una lunga battaglia contro un tumore cerebrale.

Sempre durante la giornata di oggi, è stata pubblicata su tutte le piattaforme digitali, la canzone Donna Altalena, scritta e incisa da Nadia Toffa durante il periodo della malattia.

Intervistata da Il Giornale di Brescia, Margherita Rebuffoni, madre di Nadia Toffa, ha parlato di questo progetto al quale Nadia Toffa teneva molto:

A marzo di un anno fa, Nadia aveva inciso una canzone a Milano e abbiamo deciso che è finalmente arrivato il momento di diffonderla e così faremo. Il 13 agosto nel giorno del primo anniversario della morte, la canzone sarà pubblica. Nelle sue ultime settimane di vita, Nadia ascoltava la radio e continuava a chiedere come mai non passasse la sua canzone. Non avevamo avuto il coraggio di dirle che non era stata ancora diffusa. Ora il suo progetto è realtà e lei da lassù sarà felicissima.

In quest'intervista, inoltre, Margherita Rebuffoni ha ribadito che il luogo dov'è stata sepolta la figlia Nadia non verrà mai svelato. Alla base di questa decisione, c'è la paura che la salma possa essere trafugata:

Lo sappiamo solo io e mio marito e non lo diremo mai. Perché abbiamo il terrore che possano portarcela via come era accaduto anni fa con la salma di Mike Bongiorno. Non riuscirei più a vivere. Abbiamo avuto il permesso dal Vescovo e l’abbiamo sepolta in luogo che resterà segreto.

Il riferimento è ad un caso di cronaca che fece scalpore nove anni fa: il feretro di Mike Bongiorno fu trafugato nel gennaio del 2011 e ritrovato intatto nel dicembre dello stesso anno. I motivi del gesto rimasero ignoti così come i responsabili.

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