La ripartenza di Piero Chiambretti: "Ho guardato la morte negli occhi. Lavorare è una cura"

Le parole di ricordo per la madre: "C'era sempre lei dietro di me, era una donna intelligente, una poetessa, era speciale"

Il 2020 che si è presentato a Piero Chiambretti ha avuto i contorni del drammatico. Il conduttore tv ha dovuto fare i conti con la pandemia, risultando positivo al Coronavirus insieme a sua madre che, purtroppo, non è riuscito a superare. Oggi Chiambretti riprende in mano la sua vita, lo fa con un progetto ormai rodato da anni, ma che per lui significherà una ripartenza professionale e ancor di più personale.

Si tratta di Tiki Taka, la trasmissione calcistica Mediaset alla quale sarà affidata la sua conduzione dopo due annate di CR4 - La repubblica delle donne. In un'intervista a Tv Sorrisi e Canzoni rivela le sensazioni di un'apparente ritorno alla normalità:

Lavorare è una cura, una grande medicina. E Tiki Taka per me è una ripartenza, un ritorno per quanto possibile alla normalità. Ma la malattia ha stravolto la mia esistenza, è cambiata la scala delle mie priorità.

Il ricordo rivolto a sua madre:

La morte di una madre è la fine di un film. Mia madre è sempre stata il mio punto di riferimento, nella vita familiare e professionale. C'era sempre lei dietro di me, era una donna intelligente, una poetessa, era speciale. Dopo aver guardato la morte negli occhi, tutto diventa relativo.

Una triste esperienza dalla quale ne vuole trarre la forza per andare avanti:

Ora non mi preoccuperei più di un flop, di una critica pesante. Mi sono rafforzato. Non so se cambierà il mio modo di fare tv: devo aspettare che si accenda la luce della telecamera. Magari sarò quello di sempre. Oppure no, ma ne uscirò comunque arricchito.
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