Licia Nunez: "Sto iniziando la prima fase dell'inseminazione assistita. Vorrei una femminuccia"

Licia Nunez è stata intervistata da Chi.

Licia Nunez e la compagna Barbara Eboli sono pronte per accogliere un figlio nella loro vita. L'attrice, reduce dalla partecipazione alla quarta edizione del Grande Fratello Vip, intervistata dal settimanale Chi, ha dichiarato di aver già iniziato la prima fase dell'inseminazione assistita.

Tra i desideri dell'attrice 42enne, c'è quello di mettere al mondo una femminuccia, avendo già deciso i possibili nomi. Licia Nunez è molto determinata e non vede l'ora di poter sentire il bambino nel proprio grembo:

Sto iniziando la prima fase dell'inseminazione assistita. Io e la mia compagna vorremmo una femminuccia. La chiameremo Elena o Beatrice e voglio sentirla scalciare nel mio corpo. Voglio insegnarle il linguaggio dell'amore. Non ci sarà bisogno di spiegare chi sarà la madre o il padre perché nostra figlia avrà amore.

A 24 anni, l'attrice ha avuto un aborto spontaneo, un episodio traumatico di cui ha anche parlato all'interno della casa di Cinecittà. In quest'intervista a Chi, l'attrice è entrata ulteriormente nei dettagli:

Nel 2003, ho perso un figlio. Frequentavo da mesi, un imprenditore. Scopro di essere incinta e quando succede, sono in bagno a fare il test da sola. Lui era un uomo molto impegnato. In quel momento, era in aeroporto. Lo chiamo e gli dico: "Sono incinta". Silenzio. Io continuo: "Non sto bene". Silenzio. Poi: "Devo pensarci". Io, intanto, prendo tempo. Sono una persona molto fragile. Lo sono, lo ero. Passano i giorni e lo stress ha la meglio su tutto, anche su quella che era una bella notizia. Avevo perso il bambino. Il ritorno alla vita è stato un incubo.

Per Licia Nunez, quindi, iniziò l'incubo della dipendenza dall'alcol che, in una circostanza, ha rischiato anche di esserle fatale:

Ho affogato i dispiaceri nell'alcol. A lui, l'uomo di m*rda, non ho mai detto nulla. Ho lasciato andare ma io sono precipitata nell'inferno. Per dieci mesi, ho bevuto e costruito nella mia testa l'idea di avere ancora un figlio. Una sera che avevo esagerato, sono caduta e ho sbattuto la testa sul pavimento. Di nuovo, ospedale. Ho iniziato un percorso di cura per disintossicarmi.

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