Live - Non è la d'Urso, Taylor Mega fa pace con Barbara d'Urso: "Ho indetto una class action contro le truffe social"

Taylor Mega torna in tv e rivela le misure prese a difesa dei suoi follower truffati da alcune aziende da lei promosse

Live - Non è la d'Urso, Taylor Mega pace fatta con Barbara d'Urso. Dopo lo scontro avvenuto a gennaio tra le due - ricordate la storia della foto del dito medio dell'influencer, rivolto alla polizia, e all'annuncio di volersi ritirare dai programmi della conduttrice? - Taylor Mega e Barbara d'Urso hanno siglato la pace nell'ultima puntata del talk show di Canale 5. La conduttrice ha rivelato che è stata Taylor Mega a contattarla privatamente per chiederle scusa per quanto accaduto in passato. Così come avvenuto con Fabrizio Corona, Barbara d'Urso ha apprezzato il gesto e ha deciso di mettere una pietra sopra alle vecchie faccende. "Mi era mancato questo studio", ha annunciato Taylor Mega, ospitata per discutere delle truffe in cui è rimasta coinvolta come parte lesa.

L'influencer, come fatto emergere da un'inchiesta di Chiara Squaglia per Striscia La Notizia, ha prestato inconsapevolmente sui social il volto ad alcune aziende, poi rivelatesi truffaldine, sponsorizzando prodotti di vario genere. Tra questi un cuscino, acquistato da alcuni follower di Taylor Mega, ma mai giunto all'indirizzo di spedizione dei malcapitati. Durante la trasmissione è stata mostrata anche una conversazione privata fra l'ex isolana e una sua fan, che ha perso trenta euro per l'acquisto. "Io ci ho perso la faccia", ha denunciato Taylor Mega, che però ha escogitato un metodo per salvaguardare la sua immagine e la tutela dei truffati.

Taylor Mega ha infatti indetto una class action contro le aziende che hanno truffato i propri seguaci, che potranno contattarla privatamente con lo screenshot della ricevuta di acquisto e ricevere protezione legale gratuita. I soldi già acquisiti dalla sponsorizzazione saranno destinati da Taylor Mega ai propri avvocati, che si occuperanno dei diritti dei clienti truffati. Sarà sufficiente?

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