Uomini e Donne, Sirius accusato di strumentalizzare la divisa della Marina Militare

Il post pubblicato dalla pagina Militare Semplice.

Sirius, il nickname di Nicola Vivarelli, è il nuovo protagonista di Uomini e Donne. Com'è già noto, infatti, il 26enne ha deciso di presentarsi nel dating show condotto da Maria De Filippi per corteggiare Gemma Galgani che, come sappiamo, di anni, ne ha qualcuno in più (lo scorso gennaio, Gemma ha festeggiato il settantesimo compleanno).

A pochi giorni dalla sua prima apparizione televisiva, Sirius è stato coinvolto in tantissime polemiche, oltre a quelle che si sono inevitabilmente scatenate in studio grazie soprattutto a Tina Cipollari.

In questi giorni, infatti, si è parlato di Nicola Vivarelli per tanti motivi, per la sua presunta omosessualità, per una sua vecchia polemica con un altro opinionista del programma, Jack Vanore, per l'agenzia di spettacolo che lo rappresenta e per alcune dichiarazioni della sua ex fidanzata. Tantissimo materiale per il gossip, ovviamente.

A queste polemiche, se n'è aggiunta un'altra.

La pagina Militare Semplice, infatti, ha accusato Nicola Vivarelli di strumentalizzare la divisa della Marina Militare e di aver lasciato intendere di farne parte, pur senza averlo dichiarato esplicitamente, mettendo in chiaro, invece, che Vivarelli fa parte della Marina Mercantile.

Di seguito, trovate il post pubblicato su Facebook:

#NONÈUNODINOI
Dobbiamo scrivere la nostra opinione, almeno questa volta. Solitamente ci tratteniamo dal palesare le nostre opinioni e pensieri, ma questa volta non lo faremo.
Durante la nuova versione del programma Uomini e Donne, si presenta un certo Sirius, 26 anni, con la volontà di corteggiare una donna di 70, e si qualifica quale "Ufficiale della Marina".
Nel corso della trasmissione, si fanno ipotesi sulla sua identità e viene nominata in un primo momento l'accademia navale di Livorno. Successivamente, viene mandato in onda un video dove lo si vede intento ad indossare l'uniforme, allacciandosi i pantaloni a petto nudo, mettersi la cintura della Marina e indossare (inquadratura di spalle) la camicia dove si vede il grado da Guardiamarina. Il cittadino, chi non è "addetto ai lavori", non si accorge poi che il soggetto in questione é un ufficiale della Marina mercantile che lavora su una nave da crociera, il cittadino non può saperlo. Il cittadino immagina che sia un militare, a cui lui, con le sue tasse, paga lo stipendio. Come può un cittadino sentirsi protetto, fiero, fiducioso delle sue forze armate se uno di questi va in un salotto televisivo a corteggiare una signora di 70 anni e successivamente a litigare con i presenti? Ecco la risposta: "Ma a chi sto pagando con le mie tasse lo stipendio?". Come si può permettere che questo ragazzo strumentalizzi la divisa in quel modo, la renda oggetto di scherno e di offese, la metta in ridicolo a tal punto?.
Non sei uno di noi, ma ti piacerebbe e si vede. Ci dispiace tanto che abbiano visto in te i colleghi della Marina Militare, ci addolora sapere che molte persone a casa hanno perso fiducia vedendo un tale scempio. Ma ripeto: non sei uno di noi. Non sei della nostra grande famiglia. Dovevi specificarlo, in un primo momento (ma anche dopo) non avresti dovuto permettere che andassero in onda dei video in uniforme, appositamente costruiti dove non si poteva nemmeno vedere se indossavi le stellette: si distingueva benissimo però il grado, identico a quello militare.
Ci appelliamo a tutti voi, che questo messaggio arrivi a più persone possibili, per salvaguardare chi svolge con passione, amore e serietà il nostro lavoro.
#NONÈUNODINOI
Uomini e Donne, è giusto che lo precisiate anche voi di Mediaset.

A seguito dell'eco mediatica provocata da questo post, sempre la pagina Militare Semplice ha deciso di pubblicarne un altro, mettendo in chiaro che l'intenzione del post non era quella di sminuire l'importanza della Marina Mercantile ma soltanto quella di fare una puntualizzazione.

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