Roby Facchinetti: "Ho perso parenti e amici a causa del Coronavirus"

Roby Facchinetti e l'iniziativa per la "sua" Bergamo, una delle città più colpite dal Coronavirus.

Roby Facchinetti è particolarmente colpito dall'emergenza Coronavirus. Ammette di aver pianto. D'altronde, il Covid-19 gli ha portato via amici e parenti, tutti residenti nella "sua" Bergamo, che in questo momento è una delle città più colpite dal virus. "Anche io come molti italiani, ormai vivo barricato in casa e con il cuore in gola perché ho perso parenti, amici, come si può immaginare, a causa del Coronavirus. Qui ci conosciamo tutti, alla fine Bergamo è un grande paese. Una sera ho visto quell’immagine spaventosa dei camion dell’esercito con a bordo le salme delle vittime del virus, mentre lasciavano la città. Ho avuto una crisi di pianto perché è una tragedia nella tragedia e pensavo a tutte le famiglie di queste povere vittime… Ho avuto successivamente una reazione di rabbia, così mi sono messo al piano e in cinque minuti è nata questa musica, ispirata al momento della crisi, del dolore e alla voglia di reagire", ha dichiarato l'ex Pooh a FqMagazine sul Fatto Quotidiano.

Facchinetti Senior ha così deciso di incidere una canzone, Rinascerò Rinascerai, dedicata alla sua "città ferita": tutti gli introiti saranno totalmente devoluti per comprare attrezzature mediche per l'ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo. Anche Francesco, il Facchinetti Junior, è particolarmente devoto alla causa:

"C’è anche in lui una profonda consapevolezza del problema specie, quando poi in qualche modo coinvolge la tua famiglia e i cari. Abbiamo persone vicine che si trovano intubate in ospedale, altre le abbiamo perse in questi giorni. Certo che ci si arrabbia se si vedono persone che non rispettano le regole anti-contagio. Uscendo da casa ci sono rischi, sempre, se non si sta attenti. Bisogna collaborare tutti insieme, affinché il numero dei contagiati arrivi a segnare lo 0", ha aggiunto Roby.

  • shares
  • Mail