Rita Pavone condivide una foto di un anziano in difficoltà per il Coronavirus. Ma è Pietro Pacciani

Rita Pavone retwitta la foto di un anziano in difficoltà a causa del Coronavirus: ma il post è fake e ritrae il criminale Pietro Pacciani.

"Condividi se hai un cuore!": queste sono le parole che di norma leggiamo sui social network dei "boomer" (Facebook, in primis) quando c'è necessità di rendere virale un contenuto particolarmente emozionante. Di norma si tratta di cani o di categorie prottette. Il problema è che, se non si fa attenzione, si rischia di commettere grosse gaffe. Come successo poche ore fa a Rita Pavone.

Nel pieno dell'emergenza sanitaria del Coronavirus c'è infatti stato un buontempone che ha colto la palla al balzo per dare vita ad un meme, per l'appunto, con la frase che trovate in apertura a questo articolo.

Fra gli utenti che più hanno apprezzato il contenuto troviamo proprio Rita Pavone, che non si è resa conto della boutade. Il protagonista della foto non era infatti il classico nonnino di provincia rinchiuso in casa da solo in quarantena, bensì Pietro Pacciani.

Ecco il copy del tweet originale:

Questo è nonno Amedeo, è in pensione da 23 anni dopo aver lavorato una vita, è a casa da solo con la febbre alta, nessuno può avvicinarsi e gli hanno negato il tampone. Ritwitta se hai un cuore.

Il criminale italiano, fra i principali indiziati del lungo processo per il Mostro di Firenze, è come ben saprete deceduto nell'ormai lontano 1998. Perlomeno, per buttarla sul ridere, si è risparmiato di dover essere una delle categorie effettivamente più a rischio per il Coronavirus.

La gaffe di Rita Pavone è rapidamente diventata virale. Il suo epic fail è stato ripreso fra gli altri anche da Chef Rubio, che ha ripreso il post con uno dei suoi tweet "politici" al vetriolo.


 

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