Vera Gemma rifatta? "Ho un viso particolare. Ma anche lo fossi, saranno fatti miei?"

La concorrente di Pechino Express risponde a chi la critica per l'aspetto fisico: "Non sono così rifatta". E a chi le dice di lavorare solo grazie al cognome...

Vera Gemma è una delle protagonista dell'ottava edizione di Pechino Express, l'adventure-game di Rai 2 condotto da Costantino della Gherardesca. L'attrice è stata intervistata dal settimanale Spy e ha risposto ad alcune domande circa la sua esperienza nel programma e i commenti ricevuti su Facebook e Twitter.

L'attrice ha iniziato la sua corsa alla vittoria in coppia con Asia Argento, sua amica storica, con cui ha composto la coppia de "Le Figlie Di" per due puntate. Accomunate da natali prestigiosi, le due concorrenti sono state infatti costrette a separarsi alla fine della seconda tappa a causa della frattura di un ginocchio, che ha coinvolto Asia Argento all'inizio della prova per l'immunità. Obbligata a tornare in Italia, al suo posto è subentrato Gennaro Lillio della coppia de "I Guaglioni", eliminati nella puntata dell'infortunio. Con l'ex-gieffino, ora, Vera Gemma corre sotto la bandiera de "I Sopravvissuti".

Nonostante sia molto amata dal pubblico del reality, l'attrice, figlia di Giuliano Gemma, è stata bersagliata sui social da commenti ingiuriosi sul suo aspetto fisico, per alcuni fin troppo modellato dalla chirurgia estetica. Vera Gemma ha replicato duramente alle parole, così:

A parte le punturine di acido ialuronico, che posso o non posso aver fatto, io non sono così rifatta. Ho un viso particolare. Ma anche se fossi rifatta, non saranno cavoli miei? Tutta questa grinta che le persone hanno nel condannare la mia chirurgia plastica, non potrebbero metterla per cose ben più utili per l’umanità?

Ma le accuse circa il presunto uso sconsiderato di punture e punturine non sono le uniche a cui è andata incontro Vera Gemma, sin dall'inizio della sua carriera tacciata, più o meno velatamente, di lavorare solo grazie al suo cognome. Che cosa ne pensa a riguardo la concorrente di Pechino Express oggi, che sembra ormai farsi gioco delle malelingue?

Sono stata condannata senza pietà dall’ignoranza. Ti fanno sentire non all’altezza del confronto. “Eh, ma lui era più bello”, “Eh, ma lui era più bravo”. E poi, quel poco che sono riuscita a fare con enorme fatica, secondo l’opinione comune lo facevo solo grazie al mio cognome. Sa che c’è? Ho imparato a non sentire più nulla. Ora tutto mi scivola addosso.

 

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