Elettra Lamborghini, intervistata da Andrea Delogu e Ema Stokholma, per Radio Rai 2, a pochi minuti dalla sua esibizione sul palco del ‘Festival di Sanremo 2020’, ha raccontato le emozioni a caldo di una performance memorabile nonostante la tarda ora. La giovane interprete ha seguito, in diretta, la squalifica di Morgan e Bugo per defezione, lanciandosi in una battuta straordinaria:

Elettra: “Io spero non mi sia uscita una tetta. Ho il copricapezzoli è imbarazzante, orribile, non vedo l’ora di toglierlo. Ero scalza tipo gipsy, domani anche, basta. Mai con i tacchi. Twerkare è difficile. Ti parte la gamba, poi… (ride, ndb) Mi sto appassionando a quello che è successo a Bugo e Morgan. Oh no… Vuol dire allora, adesso che sono ultima. Che vita di me…”.

La cantante, a ruota libera, ha, inoltre, confessato che ha rivisto le precedenti performance all’Ariston, ritenendosi molto soddisfatta dell’esecuzione del pezzo, ‘Musica (e il resto scompare)’:

Elettra: “Stamattina mi sono svegliata. Ero con il mio ragazzo, ero tranquilla. Poi è venuto tutto il mio entourage e mi sono messa a piangere come una bambina. Io ci tengo da matti a cantare. Volevo venire qui e dare tutto il meglio di me stessa. Sono stata contenta. Ieri non era la mia giornata. Mi è venuto il ciclo. Le ho avute tutte ieri. Non era la mia giornata. Non ero me stessa. La patana… la patana… La mia vocal coach mi ha detto che le corde vocali diventano piccole quando hai il ciclo. Io devo dare la colpa al ciclo. D’altra parte sono da due anni nel mondo della musica e mi sta andando molto bene. Voglio sempre migliorare. E credo che stasera mi sia andata molto bene”.

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