Domenica In, Katia Ricciarelli e il rapporto col padre: "L'ho incontrato prima che morisse, ma senza saperlo"

In una lunga intervista, Katia Ricciarelli racconta del rapporto col padre, ma anche della mamma coraggio che l'ha cresciuta

Ha festeggiato i suoi 74 anni ieri la storica soprano Katia Ricciarelli, che proprio quest'anno ha anche raggiunto con successo i suoi primi 50 anni di carriera. Lo racconta in una lunga intervista a Mara Venier, all'interno del contenitore pomeridiano di Domenica In, dove a cuore aperto ha ricordato alcuni dei momenti più salienti della sua carriera - pur ammettendo il fatto di non rimpiangere nulla:

"Tutto quello che fa parte del passato non lo guardo con occhio malinconico. Penso solo al presente, nemmeno al futuro. Mi piace e mi diverte. A questo ci sono arrivata, ci si arriva anche con l'età. Si arriva a diventare un poco più saggi".

La sua carriera inizia grazie ad un vicino di casa, che la sentì cantare quando lei aveva solo quattro anni, e che per questo le bussò alla porta:

"Parlò con mia madre e le disse che avevo la voce di un angelo. Poi aggiunse che una come me bisognava farla studiare".

Un plauso però va anche alla mamma di Katia, che lavorò sempre duramente per poter mantenere i suoi studi oltre che la vita sua e delle sue sorelle: "Fece molti sacrifici per noi", spiega infatti la Ricciarelli che prosegue:

"Dire che mia madre sia stata importante per me è riduttivo. Lei per me è stata il vero perno della mia vita, senza tuttavia impormi nulla. E credo che tutti i genitori dovrebbero fare così. [...] Io sono nata dopo le mie sorelle, avute da un altro marito. Io sono nata quando ormai lei era vedova."

Ed è qui che Katia Ricciarelli ricorda anche il padre, che aveva ingannato sua madre promettendola in sposa, omettendo il fatto che lui avesse già un'altra moglie e dei figli:

"Io non ho mai conosciuto davvero il mio papà. Un giorno andai in visita a dei malati, in un ospedale, e mi scattarono molte foto. Quando tornai a casa le mostrai a mia madre, che mi disse: 'Ecco vedi, questo è il tuo papà'. Mio padre era lì e stava morendo, ma io non lo sapevo. Lui non mi ha detto nulla, penso perché non sapesse cosa mia madre mi avesse mai raccontato. La mia mamma era straordinaria, e anche per questo non ho mai sentito la mancanza di un padre".

Katia

ha poi aggiunto che tutto ciò che ha guadagnato l'abbia donato alla madre:

"L'ho fatta vivere per gli ultimi 20 anni della sua vita come una regina, perché se lo meritava. Ho voluto donarle tutto ciò che non aveva mai avuto prima. Lei però talvolta mi diceva di soffrire la mia mancanza, perché io ero sempre in giro per il mondo. Mi ripeteva: 'Sai, forse preferirei averti qui con me che possedere tutta questa roba'".

 

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