Tommaso Zorzi difende Chiara Biasi per una polemica sui follower

Tommaso Zorzi prende le difese di Chiara Biasi. Il motivo è presto detto: Il Musazzi su Instagram ha asserito che la ragazza avrebbe una fama social costruita sul niente, sospettando che molti dei suoi 2,8 milioni di follower su Instagram siano finti. A perplimere il suo detrattore, il fatto che la Biasi abbia pochi commenti

Tommaso Zorzi prende le difese di Chiara Biasi. Il motivo è presto detto: Il Musazzi su Instagram ha asserito che la ragazza avrebbe una fama social costruita sul niente, sospettando che molti dei suoi 2,8 milioni di follower su Instagram siano finti. A perplimere il suo detrattore, il fatto che la Biasi abbia pochi commenti alle foto.

“Lo faccio perché è giusto che la gente sappia e perché ha detto a Le Iene che per 80 mila euro neanche si alza al mattino. Guarda cosa faccio io gratis: apro i tuo follower e controllo chi sono. Profilo inattivo, profilo inattivo, profilo inattivo…questi secondo me sono profili finti acquistati. Ma le aziende che vi pagano non le fanno due verifiche? Non si accorge che hai pochi commenti alle foto?”.

Analizzando il profilo Instagram di Chiara Biasi, Il Musazzi sarebbe arrivato alla conclusione che avrebbe in media 11 mila like a foto, 72 commenti a foto ed un engagement pari allo 0,41%. Effettivamente, sopratutto gli ultimi dati non farebbero pensare a numeri degni di un’influencer.

Subito dopo si sono scatenati non solo i commenti dei sostenitori de Il Musazzi, ma anche diversi personaggi dello spettacolo come il comico Gianluca Impastato, la modella Fernanda Lessa, la comica Valeria Graci e il deejay Roberto Ferrari. Tutti loro hanno speso parole al miele per questa considerazione del blogger e alcuni altre meno tenere nei confronti dell’ex fidanzata del calciatore Simone Zaza.

Tommaso Zorzi: la difesa di Chiara Biasi

A difenderla quindi è sceso in campo Tommaso Zorzi:

“Spesso Musazzi mi strappi un sorriso. Ma il livore con il quale ti scagli contro di lei credo che altro non porti che ad aizzare un odio del quale francamente si può fare a meno. Nessuno è obbligato a seguire un personaggio e ritenerti più intelligente dell’ufficio marketing di aziende che investono in lei ti fa peccare di superbia. Se alcuni brand puntano su di lei è perché hanno un ritorno. I soldi non te li regala nessuno”.

Foto: account Instagram Tommaso Zorzi