Dopo aver chiesto scusa a Barbara d’Urso, Pietro Le Piane, ospite, stasera, 23 febbraio 2020, di ‘Live non è la d’Urso’, ha ribattuto, punto su punto, a tutte le accuse delle scorse settimane

Il cognome Delle Piane e la parentela con il compianto Carlo (mostra dei certificati): “Io non ho mai dichiarato di essere il figlio di Carlo Delle Piane. Io ho cambiato cognome dietro consiglio del mio agente. Io mi chiamo Pietro Le Piane in arte Delle Piane. La pagina Instagram non la seguo io. Ma un amico. Io approvavo le foto da approvare. Quando è venuto a mancare Carlo. Per me rappresenta un mito della recitazione. L’ho incontrato 3 – 4 volte ai David di Donatello, gli ho stretto la mano. Tutti sanno che non è mio padre. Sono vent’anni che uso questo cognome, non ho mai avuto problemi anche con Carlo in vita”.

La paparazzata con Fiore Argento: “La paparazzata è stata smentita dal direttore di Nuovo, Riccardo Signoretti, a Mattino 5. Ha detto che i paparazzi non sono stati chiamati. Il paparazzo stava seguendo un famoso calciatore della Lazio con la moglie ed una soubrette di nome Elena. 5 giorni fa i paparazzi erano sotto casa mia. Non ho scelto il barettino. Fiore mi ha portato lì perché è il bar dove mangia tutti i giorni. Io non volevo uscire sui giornali. Mi sembra strano che Fiore mi spostava perché avevo problemi a deambulare”.

L’attore mostra il tabulato delle telefonate intercorse con la figlia del regista Dario a scopo unicamente lavorativo. Nega, infine, di aver avuto un flirt con Carla Boni: “Ho conosciuto Carla sul set di un film. Da ragazzo gentile, la portavo in giro la sera. Sono uscite delle foto assieme. Immagina la reazione di mia mamma e mio padre. Per una settimana non è uscita di casa”.

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ultimo aggiornamento: 24-02-2020


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