Roberto D’Agostino e Peter Gomez si sono lasciati andare ad alcune dichiarazioni che non sono piaciute ad artisti e fan.

Dopo il trionfo al Festival di Sanremo 2024 di Angelina Mango, le discussioni sul Festival hanno dominato le trasmissioni Rai dei giorni successivi. In particolare, Mara Venier ha dedicato sei ore di trasmissione live a “Domenica In” concentrando l’attenzione sui protagonisti del Festival, un approccio simile è stato adottato da Serena Bortone nel suo show “Che Sarà“, in onda su Rai3. Tra gli ospiti del programma, Roberto D’Agostino e Peter Gomez hanno fatto outing a Marco Mengoni e Mahmood. La coppia di artisti, inoltre, sembra essere particolarmente affiatata.

Marco Mengoni e Mahmood, noti per il loro supporto alla comunità LGBTQ+ e contro ogni forma di discriminazione, non hanno mai pubblicamente dichiarato il loro orientamento sessuale, e avevano sottolineato l’importanza della privacy della propria vita personale.

Le dichiarazioni su Mengoni e Mahmood

In seguito ad un discorso su diritti civili che include le dichiarazioni di Mengoni e Mahmood in merito alla libertà e al rispetto delle diversità, D’Agostino ha dichiarato: “L’anno scorso ci fu lo scandalo di Rosa Chemical che baciò Fedez. Quest’anno Mengoni, che è gay dichiarato, con il giochino dell’ammazzamosche di plastica, ha baciato solo donne. Non ha baciato Amadeus“.

Successivamente, le discussioni si sono trasferite sui commenti fatti dall’ufficiale Vannacci riguardo l’abbigliamento di Mengoni, che si è presentato sul palco con una gonna: “Ognuno è libero di indossare quello che vuole, ma non si stupisca poi Marco Mengoni se qualcuno ride di lui perché indossa una minigonna”.

A questo punto, Peter Gomez ha condiviso aneddoti personali su Mahmood, mettendo in luce la sua identità: “Rispetto alla questione della gonna… Anche Alessandro è gay dichiarato ecc. Però c’è una cosa che mi raccontava sua mamma. Ad un certo punto, quando Alessandro era piccolo, torna a casa da scuola e gli parla di un altro bambino. E la mamma non riesce a capire. Poi, ad un certo punto, capisce che il bambino, con le strisce gialle e nere,  ed era cinese“.

E ancora, “Questo cosa vuol dire? Che negli occhi dei ragazzi, di questa generazione, tutte queste cose, anche la gonna…  sì, ma Mahmood non è maghrebino, ha un padre maghrebino ma lui apparteneva alla gang dei sardi. È cresciuto sempre con la mamma. Ha 120 cugini a Gratosoglio. A Salvini ho risposto, quando se la prendeva con lui: ‘Non hai capito… Lui è più italiano di te. È sardo, parla il dialetto sardo. È l’Italia di oggi“.

In pochi istanti, quindi, sono arrivati gli outing per Mengoni e Mahmood, i quali non avevano mai dichiarato pubblicamente il proprio orientamento sessuale.

Questo incidente ha suscitato reazioni miste sui social, con utenti che si interrogano sulla pertinenza di tali rivelazioni in diretta.

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ultimo aggiornamento: 12-02-2024


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