Marracash e Fedez: la lite tra i due rapper corre sui social

Il dissing tra Marracash e Fedez su battaglie civili e diritti gay si sposta sui social: il botta e risposta tra i due rapper su Instagram

In occasione dell’uscita dell’ultimo album ‘Noi, loro, gli altri’, Marracash ha voluto lanciare una dura stoccata ai politici influencer. In un brano, ‘Cosplayer’, il rapper se la prende, senza fare nomi, contro quelli che sposano cause senza averle vissute sulla propria pelle (‘Dal biondo patriota, sui social si prodiga per noi / Ma in realtà è il più mer*a come il Patriota in The Boys’). In realtà, tutti hanno colto una velata frecciatina a Fedez che, in queste settimane, si è speso per l’approvazione del Ddl Zan e simulato la discesa in politica per le elezioni politiche del 2023 per promuovere l’ultimo progetto discografico, ‘Disumano’.

In una recente intervista, il King ha fugato ogni dubbio su chi potesse essere uno dei destinatari di queste barre:

Non è una cosa personale. Io e lui abbiamo visioni della vita opposte e antitetiche. Lui rappresenta quelli che si impegnano oggi per una cosa e domani per un’altra senza avere credibilità, senza conoscere il problema. Io posso parlare di galera perché conosco chi ci è andato. Elodie può parlare di gay perché lo sono persone della sua famiglia.

Fedez replica a Marracash

Poche ore fa, Federico, in prima linea sulle battaglie per i diritti civili, ha voluto replicare, su Instagram, alle dichiarazioni di Marra:

Dispiace leggere da una persona come Marracash, che reputo intelligente e sensibile, una frase così. Non conosci le storie dei membri della famiglia, ma non è questo il punto che mi stranisce della tua affermazione. Spesso io e Elodie ci siamo spesi per le medesime battaglie e ho sempre apprezzato quello che ha fatto. Esistono migliaia di attivisti in Italia che portano avanti ogni giorno battaglie per i diritti civili senza rientrare personalmente in una delle categorie per le quali combattono.

Il marito di Chiara Ferragni, sui social, ha voluto far sentire le proprie ragioni:

Io credo sia così che si ottengono delle conquiste, quando il problema di una minoranza diventa un problema da risolvere per tutti. ‘Parlo di galera perché conosco chi ci è stato’ è un po’ come dire ‘ti sistemo l’impianto elettrico perché mio zio è elettricista’. Trovo molto pericoloso dire ‘Elodie può parlare di gay perché lo sono i membri della sua famiglia’. Perché sarebbe come dire ‘per le discriminazioni razziali si possono battere solo le persone nere e i loro parenti’