C’è un Francesco Totti che pochi hanno visto davvero: non il capitano con la fascia al braccio, non il simbolo eterno della Roma, ma un uomo che ha attraversato anni difficilissimi, tra la fine di una carriera costruita in una vita intera, la morte del padre e una separazione che lui stesso ha definito inaspettata. Proprio sul tema della francesco totti depressione divorzio — tre parole che si intrecciano in modo inevitabile — l’ex capitano giallorosso si è aperto in una nuova intervista pubblicata intorno al 18-20 ottobre 2026, raccontando con una sincerità rara cosa ha vissuto negli ultimi anni e dove si trova oggi.
Quando il ritiro dal calcio ha lasciato un vuoto enorme
Smettere di giocare a calcio per Francesco Totti non è stato semplicemente cambiare lavoro. È stato perdere un’identità costruita fin da bambino, una routine, un senso di appartenenza quotidiana. Non sorprende, quindi, che lui stesso abbia ammesso di essere arrivato vicino alla depressione dopo il ritiro dal campo. Non è una parola che gli uomini della sua generazione usano facilmente, e il fatto che Totti l’abbia pronunciata — apertamente, senza filtri — dice qualcosa di importante su quanto quel periodo sia stato pesante da attraversare.
A complicare ulteriormente quel momento è arrivata la perdita del padre Enzo, morto nel 2020 durante la pandemia da Covid. Un lutto che, in un periodo già fragile, ha reso tutto più difficile da reggere. Chi ha perso un genitore durante il lockdown sa bene cosa significa non poter salutare, non poter stare insieme, non poter condividere il dolore con gli altri. Totti ha portato tutto questo, e lo ha portato per molto tempo in silenzio.
La separazione da Ilary Blasi: “inaspettata”
Tra le rivelazioni più significative di questa stagione di confessioni c’è il modo in cui Totti descrive la fine del matrimonio con Ilary Blasi: un divorzio che lui ha definito inaspettato. È una parola che pesa, perché implica che — almeno dal suo punto di vista — la rottura non era scontata, non era nell’aria nel modo in cui forse il pubblico ha immaginato. Naturalmente, come in tutte le separazioni, esistono due versioni della storia, e quella di Ilary Blasi è un capitolo a sé.
Quel che è certo è che la fine di un matrimonio lungo anni, con figli — Cristian e Chanel, tra gli altri — e una vita costruita insieme, ha rappresentato un altro colpo durissimo per un uomo già provato. La depressione di cui parla Totti non nasce da un evento solo, ma da una sovrapposizione di perdite: la carriera, il padre, la famiglia come la conosceva. Francesco totti depressione divorzio, in questo senso, non è una formula giornalistica ma quasi una cronologia emotiva.
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Il libro Oltre e la storia con Noemi Bocchi
Ma questa è anche una storia di ripartenza. Totti ha pubblicato un libro intitolato Oltre, in cui racconta — tra le altre cose — la sua storia d’amore con Noemi Bocchi. Un dettaglio che emerge dal racconto e che ha colpito molti è quello del primo bacio con Bocchi, avvenuto vicino a Piazza del Popolo a Roma: un luogo simbolico, quasi cinematografico, per una storia nata nel mezzo di una delle fasi più complicate della sua vita.
Totti parla di Noemi Bocchi con stima, e questo è un elemento che lui stesso ha tenuto a sottolineare. Non è solo una nuova relazione sentimentale: è, nelle sue parole, una presenza che ha contribuito a restituirgli equilibrio e serenità . Per chi lo ha seguito per vent’anni in campo, vederlo parlare di vulnerabilità e di ritrovata pace personale è quasi più sorprendente di qualsiasi gol.
Perché questa confessione arriva adesso
Viene naturale chiedersi perché Francesco Totti abbia scelto proprio questo momento per aprirsi in modo così diretto. La risposta è probabilmente nel libro Oltre: quando si pubblica qualcosa di personale, si sceglie anche di raccontarlo. E raccontarlo significa affrontare domande su depressione, divorzio, famiglia e nuovi inizi. Totti sembra aver deciso che il silenzio — che ha mantenuto a lungo — non gli serviva più.
C’è qualcosa di coraggioso nel parlare di salute mentale quando sei stato per decenni l’immagine della forza, della grinta, dell’invincibilità . La ricostruzione di Elle Italia aiuta a capire la complessità di questo percorso. Francesco Totti, insomma, non sta chiedendo comprensione: sta semplicemente raccontando cosa è successo. E in questo, paradossalmente, si rivela ancora una volta un personaggio capace di sorprendere — non con un gol, ma con una confessione.
Quello che resta, alla fine di questa lunga stagione difficile, è l’immagine di un uomo che ha attraversato la depressione, ha vissuto un divorzio inaspettato, ha perso suo padre, e ha trovato un nuovo equilibrio. Non è una storia a lieto fine patinato: è qualcosa di più reale, e forse proprio per questo più interessante da ascoltare.
Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.








