Una lunga serie di bordate che non ha risparmiato (quasi) nessuno. Il giorno dopo l’eliminazione dal Grande Fratello Vip, Fulvio Abbate si è sfogato a Radio Radio.

Giudizi durissimi, già espressi nella casa, che hanno visto solo due eccezioni: Patrizia De Blanck e Enock Balotelli. Per il resto, lo scrittore è stato incontenibile.

“Se tu hai un minimo di cultura, sentire questi che hanno un immaginario che va da Sanremo a Paperissima, molti di questi non hanno mai visto un film di Fellini, per dirne una. Tutto questo è devastante. Non possiedono neanche un briciolo di ironia. Non vedevo l’ora di scappare, perché non resisti quando vedi quattro squinzie che stanno lì tutto il giorno con il phon e la spazzola. Alcuni passavano intere giornate a fare battute del cavolo tipo: Dov’è Bugo? Oppure: La luna nera”.

A finire nel mirino di Abbate sono soprattutto Francesco Oppini ed Elisabetta Gregoraci: “Reputo il figlio della Parietti l’elemento più tracotante lì dentro. Ritiene di dover muovere i fili di questa specie di ‘’setta’’ pietosa, si è dato i gradi di capoclasse. Della Gregoraci non ne contemplo neppure l’esistenza. Lei è convinta di essere Mata Hari, ha intorno dei boys che le danno questa sensazione. Lei è convinta che questo Grande Fratello sarà il suo Magnificat”.

Non tenero nemmeno il parere su Maria Teresa Ruta e Guenda Goria: “La Ruta che è insostenibile. Lei si sveglia e inizia a ballare per mostrarsi. Gli altri pensavano che fosse scombiccherata, invece è una strategia precisa per farsi poi votare dai semplici, che la trovano carina. Ho fatto notare che trovo raggelante che madre e figlia abbiano delle ciglia finte di dieci centimetri, passi tre centimetri, ma dieci diventa abominio”.

Parole al miele, come detto, per Enock:

“Un ragazzo d’oro. I maschi lo vorrebbero complice contro tutto il resto, questi maschi che hanno al centro la Gregoraci, che vedono come la Madonna di Botticelli, a un certo punto Enock che è educato dirà: ma questi che caxxo vogliono da me? E li manderà a quel paese”.

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