Un addio apparentemente definitivo quello di Daniela Martani, ex concorrente del Grande Fratello nonché attivista animalista e vegana, a Radio Kiss Kiss, emittente radiofonica nella quale lavorava da ormai tre anni all’interno del programma Pippo Pelo Show. Proprio nelle ultime ore, secondo quanto dichiarato da lei stessa, Daniela Martani avrebbe dovuto abbandonare il suo ruolo di speaker a Radio Kiss Kiss a causa delle sue opinioni scomode a proposito di Coronavirus.

La ex hostess di Alitalia, in una lunga lettera, spiega i motivi della separazione dall’emittente radiofonica. La posizione di Daniela, impegnata presso Radio Kiss Kiss da ormai tre anni, viene ribadita anche su Instagram. Proprio sul suo profilo ufficiale, infatti, la stessa Martani scrive:

“Come effetto delle mie posizioni non allineate alla narrazione attuale sul Coronavirus, si interrompe dopo tre anni la mia collaborazione con Radio Kiss Kiss nel programma Pippo Pelo Show. Il mio profondo rammarico per l’interruzione della collaborazione con tutto il gruppo del Pippo Pelo Show è un fatto privato. Pubbliche devono essere però le motivazioni di questa decisione, perché segnale di un’erosione allarmante di diritti fondamentali e di un controllo pervasivo delle nostre vite private, delle nostre opinioni, pensieri, spazi”.

Ma non è tutto. Daniela, infatti, continua:

“Nella telefonata intercorsa ieri con il direttore del network è emerso che la decisione di non rinnovarmi il contratto sia stata presa a seguito delle mie prese di posizione sulla questione Covid non conformi a quelle circolanti in TV, pubbliche e private, ma vicine alle più articolate e rassicuranti indicazioni dei professor Zangrillo, Clementi, Bassetti, Palù, Tarro […] Ammesso e non concesso che chi è stato ingaggiato da un network debba rispettarne la politica editoriale, quel che non è accettabile e si configura come una ferita alla dignità, alla libertà di tutti, è che il mancato rinnovo del contratto non è avvenuto perché scaduto, ma in considerazione di opinioni e prese di posizione esternate nella mia vita privata, che non è al servizio o al soldo delle linee editoriali di nessun emittente pubblica o privata che sia”.

Lo sfogo prosegue concludendosi, in ultimo, con una frase che vorrebbe invitare alla riflessione:

“Se non si capisce che questo è un attentato alla libertà di espressione e di azione e che quindi ognuno di voi potrebbe subire lo stesso trattamento ed essere cacciato dal lavoro per qualsiasi motivo in qualsiasi momento, siamo davvero un paese perduto piegato al pensiero unico e dominante”.

 

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