Roberta Beta, protagonista di una lunga intervista a ‘Il Giornale’, in edicola oggi, ha ricordato gli aspetti più belli ed emozionanti della sua avventura nella casa del ‘Grande Fratello’ a 20 anni dalla prima storica edizione vinta da Cristina Plevani. L’ex pr, a distanza di anni, è riconosciuta ancora per strada:

“Certo, eppure sono stata dentro solo 28 giorni. Un’esperienza pazzesca, che rifarei domani. Magari con gli stessi
concorrenti, una riedizione vent’anni dopo”

L’ex gieffina ha condiviso l’esperienza all’interno della casa con Rocco Casalino, ora, portavoce del Premier Giuseppe Conte:

“Già ambiziosissimo all’epoca. Era l’unico che diceva “noi stiamo facendo un botto di share” e io pensavo “ma chi vuoi che ci guardi, là fuori?’”. Aveva capito tutto, ha sempre visto oltre. Si faceva ipnotizzare da Giucas Casella a Buona Domenica e oggi dà la mano alla Merkel e a Trump”.

L’opinionista di Barbara d’Urso è legatissima, come gli altri concorrenti della sua stagione, a Pietro Taricone, morto dieci anni fa per un incidente con il paracadute:

“Provo commozione infinita, nel pensarlo. Noi della prima edizione siamo rimasti tutti molto legati al suo ricordo. Ma anche tra di noi”.

Roberta avrebbe gradito che qualche ex inquilino del loft di Cinecittà fosse stato arruolato, al GF Vip, in qualità di opinionista:

“Almeno nell’edizione del ventennale potevano prendere qualcuno della prima edizione come commentatore. Continuano a metterci da parte perché la nostra popolarità è ancora forte”.

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