Lorenzo Riccardi: "Le scuole? Uguali alle discoteche ma senza musica". E' polemica

L'opinione di Lorenzo Riccardi sulla chiusura delle discoteche per la riapertura delle scuole a settembre

Nelle scorse ore, Lorenzo Riccardi, sul proprio account Instagram, ha risposto a diverse domande che riguardano la preoccupante situazione italiana in materia di Coronavirus. L'ex tronista di 'Uomini e Donne' ha commentato l'aumento dei casi positivi degli ultimi giorni:

"Cosa ne penso dei nuovi casi? Penso che ci dicono quello che vogliono. Era ovvio che i casi sarebbero aumentati, ma la domanda è: perché sono venuti fuori solo a fine estate? E di certo non è chiudendo le discoteche che si risolve il problema. Basta guardare spiagge libere, traghetti, centri storici e altro. La verità è che in alto ci sono molti incompetenti".

L'ex opinionista del programma di Maria De Filippi, come tanti, ha commentato la chiusura delle discoteche da parte del Governo per arginare il fenomeno tra i giovani.

"Se sono d’accordo con la riapertura delle scuole? Hanno chiuso le discoteche per assembramenti. Dicono che la colpa è dei giovani. Le scuole sono uguali ma senza musica. Non capisco che cambia".

La sua risposta, manco a dirlo, ha sollevato un polverone nel web. Negli scorsi giorni, altri protagonisti del piccolo schermo (da Damiano Er Faina a Denis Dosio) hanno fatto sentire la propria voce su questo spinoso tema dando origine ad un acceso dibattito. E, voi, come la pensate?!

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