Molestie, Katia Ricciarelli: "Non capisco chi accusa a distanza di vent'anni, è assurdo"

Katia Ricciarelli torna ad affrontare il tema delle molestie: "Potevano fare le denunce prima, quando il fatto era fresco"

Katia Ricciarelli è tornata ad affrontare l’argomento delle molestie nel mondo dello spettacolo, criticando chi confessa a scoppio ritardato di averle subite. “Molte di queste persone accusate le conosco – ha affermato la soprano a Io e te -  su taluni non sono per niente d’accordo, ho vissuto con queste persone, allora devo ritenere che non sono mai stata oggetto dei loro interessi, questo mi darebbe molto fastidio”.

L’ex moglie di Pippo Baudo ha rincarato quindi la dose: “Mi dispiace molto che questo accusare sia avvenuto a distanza di 10-20 anni, non lo capisco, mi dà molto fastidio”.

La domanda ricorrente dell'artista veneta è sempre la stessa: perché le presunte vittime non si sono mosse all’epoca? “Potevano fare le denunce prima, quando il fatto era fresco. Così chi ci crede. Non si può accusare una persona dopo 20-30 anni, lo trovo assurdo”.

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