Stefano De Martino, il messaggio cancellato: "Pensavo fosse amore" (foto)

La frecciatina di Stefano De Martino all'ex moglie Belen Rodriguez

Stefano De Martino "consapevole del fatto che finora la mia vita privata sia stata parte integrante di quella pubblica e spero che le persone comprendano e mi perdonino se oggi, forse anche per l’età, preferisco che quella parte rimanga appunto privata", nelle scorse ore, ha postato, sul proprio account Instagram, un messaggio criptico (cancellato dopo pochi minuti) che, i più maliziosi, hanno interpretato come una frecciatina alla moglie Belen Rodriguez: "Pensavo fosse amore, invece era un calesse", l'ultimo film, datato 1991, diretto da Massimo Troisi.

Oggi, 4 giugno 2020, ricorre il ventiseiesimo anniversario dalla morte del regista napoletano. Il conduttore di 'Made in sud' ha voluto dedicare un post ad uno dei più grandi artisti dello spettacolo italiano:

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Poesia a Massimo Troisi Non so cosa teneva “dint’a capa”, intelligente, generoso, scaltro, per lui non vale il detto che è del Papa, morto un Troisi non se ne fa un altro. Morto Troisi muore la segreta arte di quella dolce tarantella, ciò che Moravia disse del Poeta io lo ridico per un Pulcinella. La gioia di bagnarsi in quel diluvio di “jamm, o’ saccio, ‘naggia, oilloc, azz!” era come parlare col Vesuvio, era come ascoltare del buon Jazz. “Non si capisce”, urlavano sicuri, “questo Troisi se ne resti al Sud!” Adesso lo capiscono i canguri, gli Indiani e i miliardari di Hollywood! Con lui ho capito tutta la bellezza di Napoli, la gente, il suo destino, e non m’ha mai parlato della pizza, e non m’ha mai suonato il mandolino. O Massimino io ti tengo in serbo fra ciò che il mondo dona di più caro, ha fatto più miracoli il tuo verbo di quello dell’amato San Gennaro. Roberto Benigni

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