Ivana Mrazova tornata in Italia: "Odissea, ma finalmente sono rientrata"

Dopo due mesi di lockdown in Repubblica Ceca, Ivana Mrazova è finalmente riuscita a rientrare in Italia, ma con non poche difficoltà e attraversando Germania, Svizzera e Austria

Un vero e proprio viaggio della speranza così come l'ha definito lei stessa nei giorni scorsi nelle sue Instagram Story il lungo on-the-road affrontato da Ivana Mrazova, modella ed ex concorrente del Grande Fratello nonché compagna di Luca Onestini, che finalmente dopo mesi di difficoltà è riuscita a rientrare in Italia, nonostante l'impresa non sia stata affatto semplice per lei.

Come forse saprete, infatti, la giovane è di origini Ceche, e proprio in Repubblica Ceca, insieme alla sua famiglia, era rimasta bloccata già da prima degli inizi del lockdown totale in Italia, visto che in Lombardia la quarantena è partita proprio negli ultimi giorni di febbraio. Dopo non poche preoccupazioni, Ivana è finalmente rientrata a Milano, ma ora dovrà sottoporsi ad altre due settimane di quarantena, perciò per altri quindi giorni non potrà abbracciare il suo amato Luca.

Come raccontato dalla stessa Ivana, infatti, le è stato possibile rientrare in Italia esclusivamente in macchina, accompagnata in un lungo viaggio on-the-road dal cognato:

"Non c'era altro modo. Con tutta la documentazione giusta, siamo partiti, e al confine con la Germania era tutto a posto, ci hanno fatto entrare. Poi però è arrivato il primo problema ai confini con l’Austria. Ci hanno detto di tornare indietro perché non ci facevano entrare. Siamo stati mezz'ora a discutere, mancava un documento per i ragazzi così ho fatto una telefonata ed è arrivato questo documento e ci hanno fatto passare, dicendoci di non fermarci da nessuna parte in Austria".

Un secondo blocco per Ivana è arrivato in Svizzera:

"Ai confini con la Svizzera ci hanno detto di ritornare perché non ci facevano passare, non c’era proprio da discutere. Dovevamo tornare in Austria. Mancavano 160 chilometri per arrivare a Milano, ma dovevamo farne altri 500 per arrivare in Italia passando per l’Austria. Siamo arrivati in Italia senza nessun problema ma i ragazzi dovevano tornare in Repubblica Ceca entro 24 ore".

Il viaggio di Ivana è terminato in Trentino Alto Adige, dove è dovuta farsi venire a prendere da un collaboratore della sua agenzia, visto che di fatto in Italia suo cognato e i ragazzi che l'avevano accompagnata in macchina non potevano entrare:

"Non sarebbero riusciti a portarmi a Milano e a rientrare in 24 ore. Devo ringraziare Simone della mia agenzia che è venuto a prendermi a Bolzano. I ragazzi, poverini, quando stavano tornando non hanno potuto entrare in Germania, quindi hanno fatto un giro più lungo. Sono arrivati sani e salvi. Sono arrivati entro le 24 ore eppure gli è stata data comunque la quarantena per 2 settimane. Ma abbiamo risolto: domani faranno il test e se risulteranno negativi non faranno la quarantena. È stato un viaggio veramente lungo e molto stressante. Quando ai confini mi hanno detto che non ci facevano entrare, vi giuro che mi è venuta la testa bollente. Ci mancava solo che misurassero la febbre, che non ho perché mi controllo sempre. Ma se in quel momento mi avessero misurato la febbre vi dico che avevo 42. Ero bollente, non sapevo cosa fare. Tremavo, non ci credevo. Ce l’abbiamo fatta, sono qua".

Ultimo ostacolo, come se i precedenti già non bastassero, la quarantena di due settimane alla quale ora Ivana dovrà sottoporsi, senza quindi poter vedere Luca Onestini per altri quindi giorni:

"Adesso mi farò la quarantena di due settimane e intanto ho un bel po' di cose da sistemare. Simone è stato auto-certificato per venirmi a prendere da parte dell'agenzia, per motivi lavorativi. Io mi farò la quarantena nel mio domicilio, non posso stare con Luca perché lui lavora in radio tutti i giorni. Ce l'abbiamo fatta per due mesi e ce la faremo per altre due settimane".
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